La ricerca
della Verità
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Dalla notte dei tempi, da quando cioè, l’uomo conquistò la sua
individualità, la ricerca della Verità che rende liberi, rappresenta un tema
universale verso il quale tanti pellegrini hanno dedicato la propria esistenza.
Ad esempio, nel mito della ricerca del Santo Graal, al Cavaliere
Parsifal viene offerto un Regno (Verità) se presenterà la domanda corretta.
Pare che presentando la domanda corretta, automaticamente si
stabilisca un rapporto con la risposta.
Perciò, quali domande dobbiamo porre e cos’è la rivelazione che
cerchiamo?
Può darsi che ogni persona abbia una serie differente di domande e
risposte e che il loro flusso continuo vada a colmare la dimensione del proprio
tempo.
Ciascuno di noi è alla ricerca del suo Santo Graal, una rivelazione
che darà significato alla propria vita e la renderà produttiva per colmare
così, di significato, il proprio incedere sul palcoscenico dell’esistenza.
Per la maggior parte di noi, la ricerca o “cerca” ebbe inizio
quando cominciammo ad interessarci a qualche tipo di insegnamento spirituale e
trovammo molte rivelazioni nella Saggezza Antica.
In quei momenti iniziammo a percepire che, oltre le forme, esiste
un mondo ben piu’ interessante, il Mondo delle Cause o dei Significati, laddove
gli opposti trovano composizione unitaria e dove Spirito e Materia non sono
altro che diverse manifestazioni della stessa Essenza.
Ma la ricerca è anche cercare interiormente e realizzare nuove
forme di Saggezza secondo il giorno e l’età, verità che ci aiuteranno nelle
nostre relazioni ad affrontare i
problemi in questi tempi di grande crisi e opportunità, nella nostra evoluzione
planetaria.
Le nostre difficoltà ci invitano a chiederci di noi stessi e delle
nostre motivazioni, dei nostri scritti e dei ruoli che seguiamo, se dovremmo
continuare il nostro percorso oppure seguire un Sentiero differente.
Inevitabilmente, troveremo rivelazioni tutto intorno a noi, perché
le risposte sono nel simbolismo degli eventi che ci accadono e nel loro
messaggio nascosto (esoterico) a noi indirizzato; e le troveremo anche nei tipi
di persone che attiriamo nella nostra vita, coloro che, in effetti, rappresentano i nostri riflessi.
Se indaghiamo tra i dettagli della nostra vita quotidiana e nei
suoi piccoli eventi critici, possiamo scoprire le varie sfaccettature della
nostra personalità, quelle caratteristiche che ostacolano il Servizio che ci
siamo preposti di svolgere.
Questa è la nostra ricerca personale, che ci aiuta ad accedere alla
vera natura dell’Anima e a servire da quel livello.
Ma noi non siamo soli a percorrere il Sentiero, in quanto facciamo
parte di una ricerca di Gruppo mondiale.
Ogni vita è un mito personale in formazione, con le sue
subpersonalità ed i suoi subintrecci. Ed ognuna rappresenta un filo di un
enorme ragnatela alla quale tutte sono connesse.
Facciamo quindi parte di una personalità globale e tutti i nostri
problemi e difficoltà appartengono ad un problema globale o ad una difficoltà
della stessa natura.
Ciò significa che le nostre domande devono essere ampie ed
inclusive.
La separatività, l’egoismo e l’egotismo non hanno piu’ ragione
d’essere in questa Nuova Era, esse oramai rappresentano manifestazioni
cristallizzate ed anacronistiche.
La gente ha sempre posto domande sulla natura nascosta degli eventi
e delle cose e, se risaliamo a 2000 anni fa, troviamo che la ricerca di
Aristotele era simile alla nostra.
Siamo dunque tutti sul Sentiero del divenire, che conduce ad uno
stato d’essere purificato man mano che, attraverso il trascorrere del tempo,
Questo processo non avviene soltanto nella forma fisica, ma anche
in quelle di sostanza mentale ed emozionale.
Forme come attitudini e desideri persistenti continuano a
reincarnarsi in noi e nella nostra famiglia di appartenenza.
Questa sostanza mentale ed astrale la portiamo avanti in ogni
incarnazione. Con le nostre domande su come perfezionare il nostro pensiero e
rispondere meglio ai nostri problemi, possiamo indurre la manifestazione
evolutiva delle forme.
In questo modo, forme superiori di Verità, che creano forme di
comportamento piu’ belle ed amorevoli, potranno incarnarsi in noi e nel nostro
ambiente circostante.
Le qualità positive o virtu’ della personalità sono forme
relativamente perfette sul Sentiero del Divenire. Quando esprimiamo una di
queste virtu’, la sua risonanza contribuisce a rivelare o rafforzare altre
qualità già persistenti in noi allo stato latente.
Quando un Pellegrino pone una domanda o riflette su questioni
spirituali, si accende una connessione attraverso il pianeta.
Di tutto ciò ne beneficia il Pellegrino ma anche l’umanità intera.
Ma i risultati dipendono molto da come pensiamo, parliamo ed agiamo
nella vita quotidiana nella quale persistono abitudini che ci fanno “vibrare”
piu’ lentamente e fare un passo indietro anziché in avanti.
La critica e la negatività nei confronti degli altri e di ciò che
ci capita, non fa altro che attirare energie delle quali non abbiamo
assolutamente bisogno, energie che gettano radici nel piano dell’illusione e
della separazione.
Siamo tutt’uno con l’ambiente nel quale viviamo, ci muoviamo e
siamo, e
Perciò, mantenendo i nostri pensieri positivi, innocui e persino
gioiosi, si conserva uno stato d’essere che permette alla Rivelazione di
giungere a noi in maniera uniforme, armoniosa e produttiva.
Quindi, sincronizzando le nostre vibrazioni mentali con la serenità
dell’Anima, faremo in modo che
Abbiamo anche potenti strumenti per calibrare le nostre vibrazioni,
come ad esempio la meditazione, le invocazioni ed i mantram. Questi vibrano già
ad una frequenza elevata che viene aumentata quando visualizziamo con volontà
ed intenzione i nostri propositi.
E quando
Diventeremo quindi la risposta che abbiamo sempre cercato, ciò che
infine
Tutta la nostra energia diventerà allora il Calice del Santo Graal.
Giuseppe Bufalo