Segni

e

Ricerca Spirituale

 

 

 

La segni-analisi riscuote una sempre maggiore attenzione da chi vuol dare un senso alla propria vita, interpretando gli eventi che accadono.

 

“Noi saremo sempre con voi, in ogni istante, sia quando siete svegli che quando dormite, sia quando siete tristi che quando siete allegri.

E vi guideremo attraverso segni, che se vengono percepiti ed interpretati dall’uomo, servono per insegnargli a camminare, per insegnargli a vivere, per insegnargli a comprendere le leggi che lo governano”.

Queste sono le parole che ho udito molti anni fa, da parte di un Maestro di Saggezza.

E da allora ho cominciato a fare attenzione a tutto ciò che di inaspettato o insolito mi capitava, o mi veniva raccontato da amici.

Ho quindi messo in pratica l’insegnamento di quell’antico Maestro. Ed ho così compreso che esiste una possibilità per l’uomo di ricevere indicazioni dalla vita stessa, dagli eventi che gli capitano ogni giorno.

È incredibile constatare quante cose ci accadono che non lasciano traccia né nella nostra vita quotidiana, né nei nostri ricordi. Ed è per questo che ho scritto “I segni del destino” (ed. Melchisedek), una guida attiva, immediata, pratica, un “metodo personale” che con tantissimi esempi, spiega il “significato nascosto” di ciò che ci accade, per intuire la strada da percorrere, per capire che cosa fare e in che direzione andare.

Ho scritto le mie esperienze, raccolte in più di 20 anni, ed ho raccontato come è cambiata la mia vita, e quella di tanti altri che – dopo aver letto il libro, o ascoltato una mia conferenza – hanno fatto tesoro di questi insegnamenti quotidiani che sono alla portata di tutti. E ci svelano in anticipo il destino che è preparato per ognuno di noi.

 

Jung, Redfield, Coelho

 

Mentre sperimentavo il metodo del “significato nascosto”, mi sono avvicinato al pensiero di Carl Gustav Jung, lo scopritore della legge di Sincronicità, che è alla base del metodo.

Poi ho letto “La Profezia di Celestino”, di Redfield, e così ho visto che la “Prima illuminazione” indica che per incominciare a percorrere qualunque strada spirituale è necessario fare attenzione ai segni, alle coincidenze che la vita ci manda. Perché non sono eventi casuali, ma un linguaggio a volte molto chiaro, a volte più ermetico, che ci arriva dall’Universo, da Guide, Angeli, Maestri. Dai messaggeri di Dio.

E così li chiama Paulo Coelho nel suo libro più famoso “L’Alchimista”, “Cartelli stradali messi da Dio, per indicarmi dove devo andare”.

 

Tutto può essere un segno

 

Ma che cosa sono questi segni, e come possiamo interpretarli?

Il segno è tutto ciò che ci comunica qualcosa che può essere un messaggio per la nostra vita.

Possono essere semplicemente segni di “Presenza”, con cui i nostri cari defunti ci fanno sapere che sono vicini a noi (luce che balla, telefono che squilla, scritte sul cellulare, etc.).

Ma più spesso sono messaggi relativi al momento di vita che stiamo attraversando.

Avete mai ascoltato per strada le parole di alcune persone che discorrono fra loro? Quando riuscite ad udirle fate attenzione: possono contenere un messaggio per voi. E così pure per le parole che sentite accendendo la radio, facendo zapping in TV, leggendo il titolo di un giornale, una scritta di un manifesto, o sui muri.

Spesso quella scritta, messe in relazione con la vostra vita, ha un significato. Quello che l’Universo vi vuole comunicare in quel momento. Per consigliarvi in una scelta.

Per fermarvi di fronte a un pericolo.

Ma questo è solo l’ABC dei segni.

In realtà essi a volte sono molto più complessi ed indiretti, e per questo bisogna imparare a capire il loro significato, bisogna apprendere un metodo, come per ogni cosa.

I segni possono essere legati ad un oggetto. Ad es. l’orologio. È il tempo. Si è fermato?

Che cosa nella vostra vita si è fermato, vi blocca?

Oppure l’auto. L’auto è il mezzo attraverso il quale percorriamo la nostra strada, che simboleggia la nostra vita. Allora ogni cosa ci accade sull’auto, ha un preciso significato che riguarda ciò che stiamo vivendo.

Nel mio libro ho addirittura aggiunto un “Dizionario dei Segni”, con centinaia di casi vissuti ed interpretati.

Ma le centinaia di e-mail che ho ricevuto dai lettori e da chi mi viene a trovare sul mio portale www.marediluce.com, che riporta molti insegnamenti dei Maestri di Saggezza, continuavano a chiedermi di fare dei Corsi, dei Seminari, un po’ da tutta Italia.

Per questo ho scritto un secondo libro, che contiene un DVD da 130’ e si chiama “L’interpretazione dei segni del destino”. Li trovate nelle librerie, in tutta Italia, editi dalla Melchisedek Edizioni e distribuiti da PDE, o sul sito della Casa Editrice www.melchisedek.it. È appena uscita anche “La Guida+Diario per comprendere Coincidenze e Segni”, che aiuterà tutti a prendere nota e confrontare ciò che accade nella loro vita.

Se non li trovate lo potete ordinare anche on-line, all’indirizzo qui vicino indicato.

 

L’interpretazione dei Segni del Destino

 

Che differenza c’è fra i primi due libri?

Il primo è la teoria. Illustro come sono arrivato a questa meravigliosa scoperta.

È straordinario rendersi conto che l’Universo non è muto. Ma ci parla in continuazione. Anche noi che non siamo veggenti o channeller, possiamo sentire il contatto con l’altra dimensione, capire che Dio, attraverso i Suoi segni, ci parla, ci insegna, ci guida.

Vi racconto un segno che mi ha cambiato la vita.

Una volta ero devoto di Sai Baba.

Quando finalmente mi concesse la “interview”, e fui a contatto con lui, invece di accogliermi fra le sue braccia, mi benedisse, ma mi fece anche capire che non era lui la mia strada. All’inizio ero disperato. Come se mi avesse respinto.

Ma poco dopo arriva un segno incredibile e straordinario. Con amici vado ad Assisi.

Entro nella cripta di S. Francesco e pensate alla mia incredulità nel trovare proprio in quel momento 200 preti e suore indiane che cantavano i “bajans” (le preghiere che in India dedicavo a Sai Baba), a S. Francesco, a Cristo.

Avevo capito. La mia India era lì. E da allora Francesco è diventato il mio “eroe” e Cristo è diventato il riferimento più importante della mia vita.

Capite che organizzazione del Cielo, che sincronicità, per darmi un segno che mi fece piangere per ore, e poi ha cambiato il corso della mia vita.

Altri 100 segni vi potrei raccontare, ma ora è importante che vi spieghi che cosa c’è nel secondo libro. Se il primo era la teoria, il secondo è la pratica. Ecco quindi la formula delle 8A, per interpretare i segni.

 

Quando vi accade qualcosa che sentite nel cuore come un evento sincronico, non previsto, insolito, improvviso, applicate la formula.

Otto come il numero dell’infinito, A come la parola Amore. Perché questi segni sono un altro dono d’Amore che ci dà il Cielo, per aiutarci nella nostra vita.

Le 8A sono tutte iniziali di un verbo che comincia con A.

 

Vogliono dire che:

Se ci Accorgiamo di un segno e riusciamo ad Attribuirgli un secondo significato, potremo Analizzarlo per bene e quindi Associarlo a ciò che stiamo vivendo in questo momento.

Saremo poi in grado di Ascoltare il nostro, cuore, l’intuito che ci suggerirà la decisione da prendere. Ed Agiremo per realizzare ciò che il segno ci ha indicato.

Annoteremo poi il segno e la sua interpretazione in un diario, per verificarlo in seguito, da solo o in rapporto con altri segni.

E infine ci Alleneremo ad interpretare ogni coincidenza, ogni segno, ogni evento sincronico che ci è capitato.

 

La strada del risveglio

 

Sono certo che chi sta leggendo ha incontrato nella vita migliaia di segni. Ma non se ne è accorto. Non ne ha tenuto conto. Non ha saputo interpretarli.

E così ha perduto l’indicazione che il Cielo, la sua Guida, continuamente gli manda.

Io ho una compagna che da 20 anni è in Cielo: si chiama Chiara.

È il grande amore della mia vita. Voglio raccontarvi un episodio.

Anni fa ero triste, le cose andavano male, e mi sentivo solo. Compro un periodico, con cassetta. E dopo cena comincio a guardarlo. Un vecchio film di Hitchcock. A un certo punto la protagonista, Ingrid Bergman, dice al suo amore “Io ti salverò”, che è anche il titolo del film.

E che accade? Una cosa tecnicamente impossibile.

La cassetta prima si ferma in quel punto, poi va avanti e torna indietro all’infinito, ripetendomi in continuazione “Io ti salverò”.

Un segno straordinario, che di colpo mi ha fatto capire “Io ci sono. Vicino a te. Ti aiuterò”.

La strada dei segni, per me, è stata l’inizio di una ricerca spirituale. Una strada per capire il nostro destino. Ed è quello che potete fare anche voi.

Cominciate subito a porgere attenzione ai segni. Di là, nell’altra dimensione, stanno già preparando straordinarie coincidenze per voi.

 

(tratto da “Re Nudo”, marzo/aprile ’06, articolo di G.M. Bragadin)

 

Gian Marco Bragadin, scrittore, editore,, esperto di comunicazione ed autore TV.

La sua ricerca del Divino gli ha permesso di compiere esperienze e viaggi straordinari, e lo porta a diffondere i messaggi di Maestri di Saggezza. Il suo portale è www.marediluce.com.

Per contatti: www.melchisedek.it ;  info@melchisedek.it