SPIRITUALITA’ E POLITICA
L’ACQUARIO
E L’ARRIVO
DELL’ETA’
D’ORO
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Se si pensa la politica come organizzazione del vivere quotidiano
per il bene comune materiale e psichico spirituale, non si può non
riscontrare quanto il materiale prevalga
sempre sullo spirituale; eppure la spiritualità è l’esperienza concreta e
continua di un mondo interiore invisibile, complesso e organizzato che è sempre
origine e causa del mondo fisico da noi ben conosciuto.
… e se poi questo interiore lo scopriamo anche esteriore, seppur
invisibile, capiamo il Tutto, e dall’interiorità, il Tutto crea quello che
chiamiamo Futuro… la scienza, con la fisica quantistica, lo sta dimostrando…
E’ questa un’epoca di grandi interrogativi e cambiamenti più o meno
previsti e intuiti; dove speranza e progettualità si alternano a paura e
mancanze di prospettiva; lo sviluppo scientifico porta a risultati impensabili
pochi anni fa; la trasformazione sociale chiede la resa ad una maggiore
apertura mentale; la crisi delle religioni approda alla scoperta della
religiosità come nuova e imprevista alternativa, da suscitare interesse persino
nel laico; la politica, astruso incastro di potere, competenza, responsabilità,
impegno e tornaconto personale si apre involontariamente su un orizzonte, che
esige anche qui, un rinnovamento nella forma e nella sostanza (con il rischio,
se non risponde alla richiesta, di precipitare nel baratro). Rinnovamento nella
forma, come comportamento etico, coerente e limpido; nella sostanza, come linfa
che trae origine dalle vere radici dell’uomo, che sono sempre spirituali, e che
dovranno, al più presto, essere conosciute e riconosciute attraverso un
risveglio della consapevolezza.
In L’Acquario e l’arrivo dell’Età d’Oro O.M. Aïvanhov afferma:
“Osservate un uomo addormentato: tutti i tesori
del mondo possono essere ammassati
attorno a lui, ma egli non ne è cosciente e quindi non può goderne. Allo stesso
modo, quasi tutti gli esseri umani sono immersi nel sonno dell’incoscienza.
Soltanto gli iniziati sono uomini risvegliati: vedono gli splendori che li
circondano e ne sono incantati. Gli altri hanno intorno a sé e dentro di sé le
stesse ricchezze, ma non ne sono coscienti; si lamentano continuamente, e
piangono perché manca loro il denaro, una donna, una casa… Gli esseri umani si
sono addormentati nella materia, nei piaceri, nelle stoltezze; allora, di tanto
in tanto, il mondo invisibile li scuote inviando loro qualche disgrazia,
qualche guerra, qualche dissidio… A quel punto, naturalmente, si risvegliano un
po’, ma subito dopo si riaddormentano…
Tutto dipende dal nostro
stato di coscienza. Quando si è svegli, certe cose diventano una realtà, ma non
appena ci si addormenta si cancellano.”
Ma già vediamo attorno a noi, quanto, la soddisfazione dei bisogni
materiali non soddisfi più un bisogno che chiede altro.
“Gli intellettuali e i
dirigenti di tutti i paesi che hanno deciso di risolvere i problemi senza
studiare la natura profonda dell’uomo avranno un giorno grandi sorprese. Questo
bisogno di un nutrimento spirituale, infatti, si risveglierà negli oppressi con
una tale forza, che niente potrà indurli a rinunciarvi, né le minacce, né la
prigione né la morte. Ecco cosa succederà in un prossimo futuro…
L’Era dell’Acquario porterà
grandi sconvolgimenti, i quali faranno comprendere a chi sopravvivrà che ci
sono delle leggi da rispettare. La nuova vita che si prepara supererà per
bellezza, splendore e armonia ogni immaginazione, perché tutte le creature
sparse nel mondo, che in segreto lavorano alla ricerca del Regno di Dio, si
ritroveranno e opereranno attraverso mezzi grandiosi, e le fortezze
dell’ignoranza, del materialismo e del dispotismo crolleranno. Questo vi dico,
e sarà così. Niente potrà impedire l’avvento della nuova epoca, l’Età d’Oro che
è stata predetta da numerosi profeti e in particolare da Nostradamus. Ecco
perché dico a tutti coloro che ignorano queste grandi verità: “Voi che correte
perdutamente verso la ricchezza, verso il dominio del mondo, anche riuscendoci
non sarete soddisfatti. State soltanto sprecando le vostre energie più preziose
per delle acquisizioni che non dureranno e che non lasceranno traccia; oppure,
se ne lasceranno, saranno tracce terrificanti che ispireranno l’indignazione e
il disprezzo delle generazioni a venire.” Quali tracce gloriose hanno lasciato Gengis Khan, Tamerlano,
Attila, Nerone, Hitler o Stalin? Quanto è stato breve il loro trionfo, e quanto
velocemente è stato dimenticato!”
Come la radice spirituale
dell’uomo lo ricollega verticalmente alla Fonte Unica, così lo congiunge orizzontalmente
alla famiglia umana, e quando questo sentimento di appartenenza si risveglia,
lo spirito di fratellanza apporta un calore, un sostegno e una forza che eleva
verso un punto di vista nuovo e veramente alternativo, dal quale si possono
scorgere risposte finalmente esaustive al vivere insieme, in una politica di
pace e di benessere.
“L’idea che tutta
L’evoluzione condurrà a poco
a poco gli uomini a conoscersi meglio, ed essi vedranno che interiormente tutti
si somigliano, che aspirano tutti alla gioia, alla felicità, alla libertà, alla
conoscenza, alla luce, e soffrono tutti allo stesso modo. A quel punto
incominceranno a comprendere di essere diversi soltanto all’esterno, di portare
maschere diverse, proprio come attori di una rappresentazione teatrale che si
battono e si massacrano sulla scena, quando invece appartengono alla stessa
compagnia e si amano molto…. Solo esteriormente sono diversi, ed è il motivo
per cui sono disuniti. Quando ci si sente diversi e isolati dagli altri, non li
si può amare; ma se ci si sviluppa interiormente, se si risveglia dentro di sé
questa sensazione di unità, si riesce a sentire esattamente tutto quello che
gli altri sentono.”
Lo sviluppo interiore e la sensibilità verso gli altri generano
necessariamente un’adesione al mondo - anche nelle situazioni che non sono solitamente consone, come il mondo
politico per persone più inclini a realtà sottili - che ci porta a guardare con
amore e saggezza ogni cosa e ogni essere, perché questa è l’unica via.
Elisabetta Mastrocola
Ufficio Stampa Prosveta
elisabetta.mastrocola@alice.it