LE
BASI SPIRITUALI DELLA MEDICINA
del Maestro Omraam
Mikhaël Aïvanhov
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Soltanto nel silenzio il
sapere immemorabile sepolto nel più profondo di noi stessi, raggiunge a poco a
poco la coscienza
La parola medicina significa “erba della Media”.
Media era l’antica denominazione della
regione corrispondente all’Iran nord occidentale. Era abitata dalla casta
sacerdotale dei magi, che abili guaritori, utilizzavano erbe ricche di
proprietà, di cui il verdeggiante (all’epoca) territorio era copiosamente
ricoperto.
Facciamo un balzo sui millenni, passando
dalla medicina dei Medi, dei popoli antichi dell’Oriente, dell’Africa e
dell’Europa, attraversando i luminari dell’700, dell’800 e del 900, e le
straordinarie scoperte scientifiche
contemporanee, per approdare infine nel presente, dove troviamo oltre
all’allopatia, la medicina alternativa che parzialmente e con alcune modifiche,
si rifà alla medicina antica,
contemplando le erbe – erba, che compone il nome Medicina – le cure naturali
con gli elementi dell’acqua, dell’aria, della terra, del calore e della luce, e
l’elemento sottile dell’armonia.
Riportiamo a tal proposito, alcuni passi di
Armonia e salute Ed. Prosveta, del
Maestro Omraam Mikhaël Aïvanhov:
“La medicina occidentale, con tutti i
mezzi di cui dispone grazie ai progressi della chimica e della chirurgia,
all’impiego dei raggi… è straordinaria! Ma perché allora, invece di guarire, la
gente si ammala sempre di più? Ci si chiede se, su tutta la terra, esistano
almeno due persone in buone condizioni di salute. Per di più si vanno scoprendo
altre malattie nuove. Certamente direte che certe malattie sono sempre esistite
e che, per ignoranza, non si era in grado di diagnosticarle, quindi neppure di
curarle. In parte è vero, ma non del tutto. E non dirò nemmeno, come fanno
molti, che sono dovute all’inquinamento dell’aria e dell’acqua o
all’adulterazione dei cibi. Sappiamo che le industrie gettano i loro rifiuti
nelle acque, che l’aria è inquinata da ogni genere di gas e di fumi, che i
vegetali sono coltivati con concimi chimici, e che olio, zucchero, burro, pane…
tutto è snaturato e alterato!... Tuttavia questo è soltanto l’aspetto materiale
del problema; le vere cause delle malattie risiedono altrove, e precisamente
nel nostro modo di pensare, di sentire e di agire. Ma di questo aspetto non si
parla mai; mai si spiega che un certo pensiero o un certo sentimento sono
all’origine di stati di agitazione o di intossicazione. Si cerca di porre
rimedio alle deficienze fisiche mediante la somministrazione di qualche medicina,
ma quello che non si sa è che in realtà sono i pensieri e i sentimenti che
distruggono o ricostituiscono.
In Europa, grazie alla medicina
psicosomatica, si è cominciato a rendersi veramente conto che nelle malattie
l’elemento psichico ha la sua importanza, e a penetrare finalmente l’aspetto
sottile dell’uomo. Ma l’aspetto sottile è sempre esistito!...
La prima cosa da sapere è che, al di là
del corpo fisico, l’uomo possiede altri corpi di natura sottile: il corpo
eterico che impregna il corpo fisico e che è il portatore della vitalità e
della memoria. Poi il corpo astrale, quello cioè dei sentimenti e delle
emozioni. Poi il corpo mentale… Vi ho già parlato varie volte dei diversi
corpi: eterico, astrale, mentale, causale, buddhico e atmico. Pendiamo, per esempio,
qualcuno il cui corpo eterico non sia più correttamente collegato al corpo
fisico; egli prova dei malesseri, tuttavia i medici non vedono nulla, perché il
corpo fisico è perfettamente normale. Eh sì, non si sa ancora agire sul corpo
eterico. Finché i medici non conosceranno l’esistenza dei corpi sottili
dell’uomo, non credano di ottenere la guarigione definitiva delle malattie!
Per prima cosa si deve quindi studiare
l’essere umano, poiché egli è la chiave dell’universo. Finché non possiederemo
questa chiave, continueremo a cozzare contro problemi insolubili. I ricercatori
dovranno mettere al primo posto delle loro ricerche l’uomo; ne scopriranno così
tutta la parte invisibile: la sua aura, le sue emanazioni, le sue vibrazioni.”
Ed è nel creare l’armonia fra tutte le sue
parti, che l’uomo arriva al benessere interiore dove comprensione e sensazione
si uniscono per generare quelle intuizioni che possano rispondere alle sue
tante domande.
“Se volete la vostra gioia, il vostro
sviluppo, dovete pensare all’armonia e lavorare per mettervi in armonia con
l’universo intero. Perseverando, un giorno sentirete che ogni parte di voi,
dalla testa ai piedi, entrerà in comunicazione e vibrerà all’unisono con la
vita cosmica. Allora capirete che cosa sono la vita, la creazione e l’amore…
Non prima. Prima non potrete capire. Intellettualmente, esteriormente, si crede
di aver capito qualcosa, ma non è così; la comprensione, quella vera, non
avviene attraverso qualche cellula del cervello; avviene attraverso tutto il corpo,
perfino attraverso i piedi, le braccia, il ventre, il fegato… Tutto il corpo,
tutte le cellule devono comprendere. La comprensione è una sensazione. Voi
sentite e, nella misura in cui sentite, comprendete e conoscete. È così, perché
avete avuto modo di gustare.”
Elisabetta
Mastrocola
elisabetta.mastrocola@alice.it