Notte Antica

 

Ma quando la bruna montagna

punteggiata è di luci

e quando aleggia dovunque

un fresco silenzio

è allora che sento il mio cuore

ritornare all'antico;

un tempio vorrei come casa

e abbracciare le immense colonne

e sentire l'asprezza e la forza

dell'anima antica.

Ritornare vorrei agli antichi miei padri

e calcare le scene

recitare con Sofocle.

Ma io questa sera

voglio solo sognare una dea

che con mani d'avorio mi sollevi leggera

sopra il monte più alto;

che io possa librarmi in eterno

e che Artemide sia, cacciatrice e guerriera.

 

 

 

Franca Amico