Interpretazione esoterica
dell' IMPERATRICE
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Per trarre
dalla confusione dell'Infinito il nostro Spirito occorre l'Imperatrice.
Rappresenta
l'Intelligenza creatrice, madre delle forme, delle immagini e delle Idee.
Corrisponde
al segno della Vergine, ad Afrodite Urania, al Mercurio Rovesciato degli
Alchimisti.
E' regina
del Cielo e delle altezze più sublimi dell'Idealità, al di sopra di ogni contingenza
oggettiva, infatti il suo potere è posato sulla mezzaluna dalle punte rivolte
verso il basso: in questo modo afferma la dominazione del mondo sublunare
dove tutto è mobilità, perpetuo cambiamento e trasformazione incessante.
La
sua sfera corrisponde alle acque superiori, oceano in cui risiede la divina
saggezza suprema (in
contrasto con l'Arcano XVIII,
E' posta
frontalmente per esprimere l'immobilità delle cose sottratte all'alterazione
con atteggiamento improntato ad una certa rigidità ieratica.
Le Ali,
simbolo legato alla leggerezza interiore ed alla capacità di elevarsi
dalla terra al Cielo, corrispondono all'elevazione verso il
sublime e la trascendenza della condizione umana oltre che alla liberazione
dalla materia. Lo Spirito (Pneuma) bloccato, le Ali sono attribuite
alla divinità e a ciò che per analogia la esprime: gli Angeli e l'Anima
umana purificata.
Il suo
volto è sorridente, sereno e rassicurante, simbolo della naturalezza della
fede, incorniciato da una chioma bionda su cui è poggiata la
Corona: emblema del dono venuto dall'alto, la sua
forma circolare sintetizza il carattere di perfezione e partecipazione alla
natura celeste e funge da tramite tra ciò che è sotto di essa e ciò che è al di
sopra. Essa ratifica l'esistenza di un potere, l'accesso ad un regno superiore,
la regalità effettiva. Essa termina a forma di cupola, sottolineando così la sovranità
assoluta, come indica l'analogia con il chakra della corona attraverso cui
l'Anima sfugge alle limitazioni corporee per elevarsi allo stato sovraumano.
Nell'antica Grecia e a Roma sanciva la consacrazione agli dei. Nella
Cabala
Il corpo
dell'Imperatrice sembra sfiorare l'indefinibile trono.
Lo scettro
è l'emblema dell'autorità suprema che può essere esercitata sulla materia.
Simbolo di fertilità e castigo allo stesso tempo, ricorda le certezze dello
Spirito sulle quali ella è adagiata per un'acquisizione spontanea e priva di
sforzo volitivo nella compenetrazione dell'Idea che domina gli archetipi.
Simbolo anche di dominazione universale ed irresistibile, poichè l'ideale
s'impone, l'Idea comanda e gli archetipi determinino ogni produzione.
Lo scudo
con il blasone dell'aquila d'argento rappresenta l'anima
purificata, simbolo della contemplazione e della spiritualità, quindi
essa è l'anima sublimata in seno alla spiritualità.
Il
giglio in fiore
simboleggia il fascino esercitato dalla purezza, dalla dolcezza e dalla
bellezza che derivano dall'infinita purezza.
Il suo
manto è di un azzurro luminoso ed indica la placidità ricettiva che raccoglie
fedelmente le impressioni ricevute dall'esterno; per captare il pensiero
attivo, di cui arresta l'irradiazione per renderlo percezione: mette in
manifestazione l'occulto che
La tunica
rossa simboleggia l'attività interiore da cui nasce l'intelligenza o la
comprensione.
Nell'Uno
Tutto è nel Tutto, confuso senza possibilità di distinzione, nel Due si
concepiscono agente e paziente, ma l'azione si esercita nell'infinito e non si
percepisce nulla: l'Occulto si manifesta solo occultamente. Nel Tre la
luce appare nello spirito, specchio colpito dalla vibrazione impercettibile che
vi si riflette condensandosi per diventare manifesta. Si ricollega al Mercurio
rovesciato che allude ad una sostanza supremamente spiritualizzata e
spiritualizzante che si ravvisa anche nello scettro.
In questo
Arcano troviamo il punto in cui si condensa l'intuito per diventare poi
manifesto.
E'
l'Arcano della Magia Sacra. Vi sono 3 tipi di magia:
1)
Magia Sacra: qui il
mago è lo strumento della potenza divina;
2)
Magia Personale: qui
il mago è la fonte dell'operazione magica;
3)
Stregoneria: qui il
mago è lo strumento di forze elementari i di altre forze dell'inconscio.
Ogni
magia è la messa in pratica del sottile sullo spesso, della forza sulla
materia, della coscienza sulla forza e della coscienza superiore o divino sulla
coscienza, quest'ultimo è il dominio dell'Imperatrice, lo strumento di questo
potere sono
Il
capo incoronato è il potere divino sulla coscienza.
Lo
Scettro è il potere della coscienza sulla forza.
Lo
Scudo è il potere della forza volatile sulla materia pesante.
Lo
Scettro è il potere magico grazie al quale la magia non è impotente.
Lo
Scudo è lo scopo del potere magico e lo stemma con l'aquila indica il suo
motto: liberazione per l'ascesa.
Il trono
dell'Imperatrice è stabile poichè è un posto indisputabile ed inalienabile che
appartiene alla magia nella vita spirituale, psichica e naturale grazie
all'autorizzazione divina (Corona), alla realtà del suo potere (Scettro) e a
ciò che essa ha per oggetto (Scudo): questo è il ruolo della magia nel
mondo.
Notiamo
come il Bagatto ha a disposizione i suoi 4 strumenti,
Josephin
Peladan: "La
magia è l'arte della sublimazione dell'uomo" e lo è anche la sublimazione della natura
dell'uomo, quindi lo stemma con l'aquila è lo scopo della magia. Lo
stesso stemma era nella mente di Papus che definiva la magia
"l'applicazione della volontà umana finalizzata all'evoluzione rapida
delle forze viventi della natura...La magia è scienza dell'amore".
L'Aquila
è l'evoluzione rapida delle forze viventi della natura.
Lo
Scettro è la scienza dell'Amore che è il mezzo attraverso il quale la magia
raggiunge lo scopo, quindi schematizzando abbiamo:
Scudo-Cosa
Scettro-Come della Magia
Corona-Con
quale diritto
Atti
degli Apostoli 9:34: "E
Pietro gli disse:"Enea, Gesù Cristo ti guarisce: sorgi e rifatti da solo
il tuo letto". E subito si alzò".
Questo è
un'atto spirituale legittimo: 1) Moralmente perchè è carità pura, 2)
Religiosamente perchè la guarigione è operata in nome di Gesù, 3) Medicamente
perchè è una cura perfetta senza pregiudicare la sanità fisica e psichica del
guaritore. Ciò che stabilisce la legittimità dell'atto di Pietro: 1) lo Scopo,
cioè rendere ad un paralitico la mobilità, 2) il Mezzo tramite cui è compiuta
la guarigione, cioè
1)
rendere la mobilità ad un paralitico è l'azione liberatrice rappresentata
dall'aquila;
2)
realizzare la guarigione con la sola parola è mettere in campo lo scettro
sormontato dalla croce;
3)
compiere la guarigione in nome di Gesù Cristo è avere la testa incoronata dal divino.
Perchè
il Logos, il Figlio del Padre, si è dovuto incarnare e divenire Dio-Uomo per
compiere l'opera suprema della Magia divina?
L'incarnazione
è l'Opera della Redenzione, poichè è Opera d'Amore, esige l'Unione perfetta
nell'Amore di due volontà distinte o libere: la volontà divina e la volontà
umana, il mistero del Dio-Uomo è la chiave della Magia Divina ed essendo stato la condizione
fondamentale dell'Opera della Redenzione essa è un'operazione di Magia Divina
paragonabile solo a quella della creazione del mondo. I cosiddetti miracoli
richiedono due volontà unite e sono dovuti ad una nuova forza che nasce ogni
volta che c'è unità fra la volontà divina e quella umana; la volontà divina
aveva bisogno della volontà di Pietro per far scaturire la potenza in grado di
far alzare Enea dal suo letto. Tale azione simultanea di accordo della
volontà divina e della volontà umana è esattamente quello che noi intendiamo
per Magia Sacra o Divina. Pietro interviene come Mago Umano e per Magia
s'intende il potere dell'invisibile e dello spirituale sul visibile e sul
materiale.
Il
Mago è il punto di contatto e concentrazione terrestre per l'operazione magica.
L'ordine
delle cose della Magia Sacra è:
1)
2)
3) la
messa in pratica di ciò che la rivelazione mistica ha fatto conoscere come compito
da compiere e metodo da seguire.
Notiamo che
l'asta dello Scettro è più stretta in basso, dove la regge l'Imperatrice, che
in alto, dove c'è il globo sormontato dalla croce. Questo Globo
sormontato dalla croce è diviso nella zona equatoriale formando due coppe: la
prima, rovesciata, con la croce e la seconda rivolta in alto. L'unione delle
due coppe è l'espressione simbolica del metodo della realizzazione della
potenzialità rappresentata dalla Corona, è l'unione di due volontà potenziali
nella Corona divenute attuali nello Scettro: la coppa rivolta verso il basso è
Lo
scopo della Gnosi Sacra è l'espressione comunicabile o "Libro" della
Rivelazione Mistica.
Lo
scopo della Magia Sacra è l'Azione liberatrice o Restaurazione della Libertà
per gli esseri che l'hanno parzialmente o totalmente perduta e questo motto è
rappresentato dall'Aquila in volo sullo scudo: "Dare la libertà a chiunque
è schiavo".
Il Trono
rappresenta il ruolo della Magia Sacra nel mondo e nella storia dell'umanità
e nella Natura che è la sua base, ciò che è sempre pronto a riceverla, cioè
tutto ciò che è privo della libertà ed è soggetto alla necessità, quinti tutta
Il frutto
dell'Albero della Conoscenza del bene e del male ha avuto un triplice effetto:
1) Lo
Sforzo o Lavoro ha preso il posto dell'Unione mistica con Dio, quindi ecco
2)
3)
Per
schienale ha delle Ali pietrificate ed immobilizzate (vd. campo d'azione,
scopo, potenza e legittimità della Magia Sacra). Ora rendere il movimento a
queste Ali pietrificate è il modo concreto in cui si manifesta l'azione
liberatrice della Magia Sacra (risveglio della libera volontà, liberazione
dalle idee fisse ecc., risalita verso il defunto attraverso la fonte
dell'Amore. ottenimento della fiducia ed amicizia degli elementali con atti
adeguati, trasformazione in servitori consenzienti degli spiriti maligni
resistendo alle specifiche tentazioni di ognuno di essi). Ricordiamo che al
Diavolo manca la fede nell'uomo che
Il
Bagatto,
L'immagine
stessa dell'albero della vita indica la negazione dell'elemento tecnico e
meccanico, esso è la sintesi vivente della luce celeste e degli elementi
terrestri, è la sintesi del cielo e della terra e sintetizza costantemente ciò
che scende dall'alto e a ciò che sale dal basso.
L'Ermetismo
aspira alla partecipazione cosciente delle forze distruttive del mondo sulla
base di una comunione con esse, esso vuole purificare, illuminare e cambiare la
volontà e la natura umana per renderle conformi al principio creatore della
natura (Natura Naturans) e di metterlo in grado di ricevere la sua rivelazione
benevolmente accordata.
La spada
fiammeggiante del Guardiano dell'Eden agisce sempre nella vita spirituale
dell'Umanità: richiama i ricercatori e respinge i ladri. Grazie ad essa vive
l'Ermetismo, la tradizione millenaria della ricerca ininterrotta dell'Ideale
della Grande Opera. E' la spada che opera la rivelazione magica dell'Albero
della Vita per tutti; è la parola magica fiammeggiante che risveglia nelle
anime degli uonini il desiderio ardente della Grande Opera. La sua è una missione
divina: custodisce ogni goccia di sincerità ed ogni scintilla d'amore e le fa
crescere ed estendere.
L'Albero
della Vita è unità o sintesi della coscienza, della forza e della materia, il
suo numero è il 3 (Santa Trinità di Mistica, Gnosi e Magia Sacra poichè
l'Imperatrice contiene Mistica e Gnosi e non bisogna mai prenderla come
separata da esse per non degenerare).
L'Amore
è unione col divino, infatti che
Secondo E.
Levi
L'Imperatrice
è l'Arcano della Generazione:
Giovanna
Migliorini