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Viaggi
Astrali e contatto con la Luce |
8 Agosto 2005
Ho 26 anni e da circa 6 mesi pratico meditazione vipassana.
Tengo a precisare che il rilassamento e l’eliminazione di ogni pensiero mi riesce con semplicità; probabilmente perché da circa un anno pratico training autogeno per raggiungere migliori risultati e svolgere con maggior sicurezza le mie passioni preferite: apnea profonda e fotografia subacquea in apnea.
Una sera durante la seduta meditativa, dopo aver raggiunto uno stato di profondo rilassamento, fino a non percepire più il corpo e con la mente completamente libera, ascoltando esclusivamente il respiro ed il silenzio totale; indirizzai l’attenzione dentro la testa, osservandomi col così detto terzo occhio. Successivamente, dopo poco tempo sono stato immerso in una Luce bianca intensissima e contemporaneamente sentivo che il mio corpo non esisteva. Per me è molto complicato spiegare le sensazioni, perché è come se in quel momento i miei sensi fossero svaniti nel nulla, non era una sensazione terrena. Tornato allo stato normale mi misi a piangere, tale era la bellezza dell’esperienza appena vissuta, le mia uniche parole furono: grazie, grazie, grazie.
Questo fu il primo episodio.
Le tre volte successive riuscì ugualmente a raggiungere quello stato, ma una volta entrato in quella dimensione (non so come nominarla) mi irrigidì e ritornai allo stato normale con conseguente tachicardia violenta. Presumo che la tachicardia sia stata causata dallo spavento, creato dal fatto che una volta recuperato lo stato normale ed aperti gli occhi non percepivo perfettamente il corpo.
Dopo questi episodi ho notato un notevole cambiamento in me: una lucidità mentale fuori dalla normalità, la mia mente è completamente libera da ogni pensiero, (la notte non riesco neanche più a sognare) grande energia fisica e modifiche caratteriali; come se fossi distaccato dalla realtà. Ho notato dei miglioramenti impressionanti nello studio(Ingegneria).
Ci sono tanti altri particolari che non elenco, non vorrei dilungarmi troppo; anche perché queste modifiche continuano giorno dopo giorno.
La situazione attuale è questa: continuo a meditare ma evito volutamente di raggiungere quello stato di meditazione profonda (lascio in pace il terzo occhio) perché non vorrei entrare in quella “dimensione” e non riuscire a tornare indietro. Per il poco tempo che sono rimasto nella Luce assoluta mi è sembrato di capire che potessi gestirmi solo col pensiero
27 novembre 2005
Come ho descritto in precedenza, diversi mesi fa, ebbi delle bellissime esperienze extracorporee; mi riferisco in particolare all’unione con il Tutto e l’immersione nella Luce. Dopo aver raggiunto tale stato per diverse volte, in me ci fu una trasformazione che ancora oggi mi sembra impossibile. Vengo al punto! Incominciai ad avere esperienze extracorporee ogni notte; nel senso che senza ricercare sdoppiamenti coscienti del corpo astrale, questi ultimi avvenivano spontaneamente. Ogni notte, la mia coscienza si spostava automaticamente dal corpo fisico al corpo astrale, senza alcuno sforzo. Alcune volte, durante la notte, capitava di essere completamente cosciente anche al momento della separazione dei due corpi, come una sorta di “scollamento” tra corpo fisico ed astrale (sensazione bellissima).
Spesse volte riuscivo a gestire lo spostamento del corpo astrale, altre volte ero proiettato oppure trascinato da delle correnti ad altissima velocità, in situazioni e luoghi a me estranei e non ricercati. Non mi dilungo nel spiegarti le esperienze in astrale, in quanto dovrei scrivere veramente tanto. La cosa che più mi rimase impressa del piano astrale, è che per due volte mi trovai davanti a delle entità luminose dalle quali proveniva una grandissima energia. Tieni presente che in quelle due situazioni non ero padrone di muovermi e di comunicare mentalmente.
Dopo tali situazioni mi riusciva
sempre più facile, durante la meditazione, una volta indirizzata l’attenzione
sul terzo occhio, raggiungere
In quel periodo scoprì che all’interno della Luce, le preghiere e le richieste rivolte al Creatore o Energia della Creazione (mi rivolgevo sempre in questo modo: Prego il Signore Creatore e l’Energia della Creazione….) riescono a modificare la realtà!
Le richieste erano riferite a persone con problemi di salute; in particolare a mai zia affetta da alzheimer. Mia zia, costretta da più di un anno in un letto, imboccata e con la capacità di pronunciare pochi vocaboli. Adesso parla, ragiona, mangia perfettamente da sola, muove i primi passi…Non potete immaginare l’incredulità dei dottori e parenti!
Le preghiere-richieste erano sentite con tutto me stesso…tanto da portami a pianti dirotti dopo recuperato lo stato normale. Un altro particolare molto importante è che ormai della mia personalità non era rimasto più niente! Sembrerà strano, ma in quel periodo, quando capitava di svegliarmi durante la notte, aprivo gli occhi ed ero come spaesato! Non capivo neanche dove mi trovassi al momento del risveglio, tanto che ogni volta dovevo accendere la luce della camera, guardarmi intorno e ripetere un paio di volte il mio nome( Enrico, Enrico…..per ricordare).
Penso che tale situazione fosse
causata dal fatto che la mia identificazione stava ormai morendo! Un altro
fattore che mi lascia perplesso è, che in quel periodo e con tale
consapevolezza anche il corpo fisico subì dei mutamenti; ogni mattina
percorrevo circa
Durante l’attività fisica, intensa, il corpo non cedeva più una goccia di sudore ed il cuore non aumentava mai la frequenza dei battiti, rimaneva sempre costante. Le pulsazioni a riposo e sotto sforzo rimanevano invariate ( 50-55 pulsazioni al minuto).
Tale periodo provavo amore incondizionato verso tutti e tutto. Non esistevano pensieri non voluti, la mente era divenuta un vero e proprio strumento alle mie dipendenze; vivevo in uno stato di silenzio interiore totale, percezione, intuizione.
Un giorno, lo ricordo come se fosse ieri, ebbi una discussione con una persona a me molto cara. La persona in questione si rivolse a me in maniera molto aggressiva ed offensiva, tale da suscitare in me una sensazione d'astio che non provavo da diversi mesi; visto lo stato di coscienza in cui mi trovavo. La discussione era incentrata sulle persone che si occupavano di ricerca spirituale e, la persona in questione si mise ad imprecare contro tali uomini e donne che iniziano un sentiero spirituale; dicendo che erano degli illusi, dei nulla facenti!
Quelle parole mi colpirono in pieno, sentii dentro me un vero e proprio movimento in prossimità dello stomaco e dopo tanto tempo provai un sentimento negativo. Tieni presente che la persona suddetta non era a conoscenza della mia vita spirituale e delle esperienze extracorporee.
Di tale situazione è al corrente solo la mia famiglia. Colpito in pieno da tali parole, dopo poco tempo in me si insinuò il sentimento dell’orgoglio che mi portò a fare affermazioni sconsiderate! Nel senso che iniziai ad essere orgoglioso e parecchio soddisfatto delle mie esperienze extracorporee e per le cose che riuscivo a compiere. Non immagini quanto è stata rapida la discesa verso il baratro! È difficile spiegare a parole! Una notte fui svegliato da un bruciore dentro la testa inaudito, era come se al centro del cervello ci fossero vere e proprie fiamme…impossibile da spiegare! Passai diverse ore ripiegato su me stesso con la testa stretta tra le mani. Dopo diverse ore il “bruciore” cesso improvvisamente ed io accusavo grande stanchezza e malessere generale, tutte sensazioni che non provavo da tempo. Dopo quella notte, persi ogni capacità spirituale! Tornai il “vecchio” Enrico di sempre…con la mia vecchia identificazione!
Tutto finì. Niente contatti con la Luce, con altre dimensioni, niente viaggi astrali.
Per me fu un duro colpo, fui talmente infelice e disperato per aver perso tutto che passai un brutto periodo di depressione. Superata la crisi più pesante, grazie alle persone a me vicine e che conoscevano la mia realtà nascosta, iniziai ad analizzarmi a ritroso per capire meglio gli errori commessi, tali da portarmi alla perdita di tale stato spirituale.
1° ipotesi): Sicuramente l’errore più grande è stato quello di aver accolto, anche minimamente, quei sentimenti negativi causati dalla discussione descritta precedenemente. Quello è stato il primo errore, in seguito tale sentimento negativo si è evoluto dentro me, fino al punto di dare spazio all’orgoglio personale. Questi sentimenti, non ammessi dalla nostra parte spirituale, hanno fatto si che perdessi le capacità donate dallo spirito.
2° ipotesi): Tali capacità mi sono state donate da forze superiori o entità superiori come una sorta di prova per verificare se ero idoneo a gestire determinate situazioni con l’ausilio di quelle energie, ma nel momento in cui mi sono azzardato a provare soddisfazione per le capacità acquisite, mi è stato eliminato tale potenziale. Secondo questa ipotesi, ero come uno strumento, un canale che agiva per mano di forze superiori.
Ho altre ipotesi, ma le più importanti sono queste!
Sono ancora un po’ bloccato nel mio percorso d'ascesi a causa della paura di non riuscire a recuperare lo stato spirituale di quel periodo che rimarrà indelebile nella mia vita.
In quanto, almeno all’inizio, appena perse le capacità descritte, mi sentivo come abbandonato, solo, come una sorta di punizione per non essere riuscito a gestire il dono datomi. Spero con tutto me stesso di non aver allontanato irrimediabilmente chi mi ha aiutato a raggiungere un simile livello. Questo è il dubbio che più mi assilla. La paura di aver sbagliato, senza la possibilità di porre rimedio; quindi aver compromesso il mio percorso definitivamente.
Dopo aver scoperto la realtà nascosta che ci circonda, ho perso ogni interesse verso la materialità di tutti i giorni; con questa nuova concezione, anche l’interesse nei confronti degli studi universitari, mettendo in dubbio la volontà di perseguire la laurea. Sarebbe da folli abbandonare gli studi, dopo 6 anni di sacrifici e rinunce (mi mancano circa 2 anni per terminare).
Il dubbio è: come potrà un futuro ingegnere, con tutti gli impegni lavorativi e materiali che ne derivano, mantenere uno stato di consapevolezza spirituale come quello vissuto diversi mesi fa?
Sempre, qualora dovessi recuperare quel magnifico stato!
Il dubbio sorge dal fatto che, se una persona raggiunge un livello che gli permette di aiutare il prossimo, anche in casi gravi; tale persona si debba mettere completamente nelle mani dei bisognosi per alleviare le sofferenze. Seguendo questa ottica la professione dell’ingegnere non ha niente a che vedere con questo.
Mi sono detto che le cose sono separate; un conto è la professione, un altro è aiutare il prossimo!
Poi è sorta un’altra domanda: esistono professioni che ci mantengono a contatto con persone sofferenti, quindi si ha maggior possibilità di individuare le persone bisognose.
Per questo non so più se è il caso di proseguire gli studi ed intraprendere un percorso di vita che mi allontani dal mio sentiero. Non intendo sentiero spirituale, in quanto ormai non potrò più fare a meno di dare spazio al mio spirito e di ricercare, dopo tutto quello capitatomi; ma mi riferisco al fatto che se è stato prestabilito per me, come per tutti, un certo percorso e destino, ho paura di non adempiere a questo. Questa situazione mi blocca, in quanto ci penso, senza trovare risposte valide. Devo riuscire a ritrovare lo stato di “non pensiero”, questo avverrà solo dopo aver risolto questi dubbi.!
Una cosa è certa: dopo tale lezione starò ben attento alle cadute e agli agguati delle forze ed energie negative, le quali non aspettano altro che un piccolo nostro errore per insinuarsi dentro di noi.
Enrico eric.e@tiscali.it
Risponde Giuseppe:
Quello che ti è capitato è abbastanza chiaro e naturale.
I poteri o doni che hai ritrovato in questa vita sono il frutto di innumerevoli
esperienze nelle vite precedenti.
In questa vita hai coltivato con amore ed altruismo ciò che oramai è parte di
te.
Ma non bisogna mai dimenticare che siamo esseri in incarnazione e ci
manifestiamo attraverso la nostra personalità che è fallibile e corruttibile.
Ciò che è avvenuto in te è una "caduta". Ma non
c'è nulla da preoccuparsi.
Non è successo altro che un momentaneo cambiamento di vibrazioni. Quando i tuoi
corpi sottili inizieranno nuovamente a vibrare come prima, tutto si ristabilirà
in poco tempo.
Quando ti sei fatto avvolgere da emozioni e sentimenti di bassa vibrazione, il
tuo corpo di Luce - Anima - non ha più avuto i canali energetici aperti perché
intasati da vibrazioni che ne rallentano la manifestazione.
Ti basterà cambiare le vibrazioni dei tuoi pensieri ed emozioni e tutto tornerà
come prima.
Per quanto riguarda la laurea posso solo darti un suggerimento:
"Essere nel mondo ma non del mondo"
Possiamo esercitare qualsiasi professione, l'importante è continuare il nostro
percorso interiore con consapevolezza e con amore.
Un abbraccio di Luce
Giuseppe gunther58@libero.it