DANZA  DI  LUCE

 

 

 

Danza dionisiaca alchemico-divina

In cui la mente si perde trovando

La matematica lucidità dello spirito!

Libertà interiore suprema ed ispirata

nella platonica dialettica dell’anima mia

anelante al tutto.

Un tutto al quale sento sempre più di appartenere come

cellula divina ed unica e,

per la mia unicità, indispensabile.

Potessero tutti gli uomini provare

l’anelante aspirazione dicotomica

che caratterizza ogni anima.

Incanalare la luce divina in due direzioni:

interno- spirituale, esterno-metafisico,

quale meraviglioso destino di movimento animico ha l’umanità.

Luce, sempre più luce

per illuminare i dormienti fratelli inconsapevoli!

E’ questa la mia unica preghiera.

 (7 gennaio 2007)