CONSIGLI PER DARE

VOCE ALLA COSCIENZA

 

 

“Se darai ascolto alla voce dell’Eterno, tuo Dio, sarai benedetto” (Deuteronomio 28:2,3)

 

 

-         Chiediti sempre, prima di dire o fare qualsiasi cosa,  se il pensiero che vi è alla base corrisponde al Pensiero di Dio ed astieniti da ogni dire e fare se, invece, dietro si nasconde un pensiero dell’ego!

-         Sii sempre onesta non solo con gli altri ma soprattutto con te stessa, riconoscendo e correggendo i tuoi difetti . 

-          Non volgere il tuo interesse a quello che dicono, pensano o fanno gli altri ma concentra tutta la tua attenzione soltanto alla qualità di  quello che tu pensi, dici e fai

-         Non pronunciare mai alcuna critica nei confronti di persone, qualsiasi ne sia il motivo, parlandone con altri e, soprattutto, non permettere mai che la mente instaura una sorta di dialogo  con persone non presenti, criticando, accusando  e rimproverandole oppure immaginando delle situazioni, ma conserva queste energie per affrontarle direttamente oppure presenta le tue – giustificate – accuse  alle istanze competenti. Ricorda che ogni dialogo della mente crea emozioni inutili mentre il dialogo dell’Intelletto con il Sé porta buoni frutti!

-         L’unico modo per alleviare le tue sofferenze è fare del bene anche, e soprattutto, con il cuore psichico/mentale  lacerato, perché dal bene che fai agli altri fa sorgere dal tuo Cuore spirituale Pace e Gioia e così si ripristina l’equilibrio interiore.

-         Ma, non occorre che ti metti alla ricerca di opportunità per fare del bene. Sii totalmente te stessa allora le opportunità di fare del bene si presenteranno da sole e tu le coglierai ovunque ti trovi.

-         Non sprecare le tue energie in attività futili ma fai soltanto ciò che il momento (il presente) porta con sé  e solo questo dovrà essere fatto bene e subito! Tutto quello che deve essere fatto ma che ti appare fastidioso , faticoso e poco gradevole, deve essere fatto subito per renderti libera da incombenze che pesano sulla coscienza influendo sul tuo umore e sminuendo la qualità del riposo notturno, assolutamente necessario per poter affrontare, pieni di energie, le prove  della vita. Ricorda il  proverbio tedesco: “Ein ruhiges Gewissen ist ein sanftes Ruhekissen” (“Una coscienza in pace è un guanciale  soffice”)

-         Sii gentile e cortese con tutti,  ma lascia perdere la smania di voler stabilire per forza con gli altri dei rapporti che soddisfanno il  tuo bisogno di trovare consenso, perché sono rapporti falsi, non corrispondenti alla tua autenticità.   

-         Non desiderare   altro che tutti possono essere felici

-         Non far dipendere la tua felicità da qualcun altro o da qualcos’altro che da te stesso . Sii , il più possibile, autonomo! Riducendo le tue esigenze materiali ma aumentando quelle spirituali, non avrai mai bisogno di chiedere aiuto agli altri!  

-         Non parlare di Dio quando ciò non ti è richiesto ma vivi in modo tale da accendere negli altri la curiosità. Dio è spiritualità e non religione. La spiritualità trascende la parola e può solo essere sperimentata e non discussa ma non farti coinvolgere nemmeno in dispute religiose perché ognuno è libero di credere in ciò che vuole.             

-         Il “non-attaccamento” , il distacco, l’assenza di ogni desiderio  sono i segni della Libertà interiore che è Libertà   da convinzioni e condizionamenti interiori ed esteriori ,  da desideri, ansie, inquietudini, angosce, dal dolore e dalle preoccupazioni  perché tu sai  che tutto va come deve andare e che a nulla serve “occuparsi prima” - mentalmente - (questo è il significato  della parola “pre-occupazione”)  di eventi che  forse non avverranno mai e che consumano soltanto preziose energie ed è assolutamente non-sense  cercare di anticipare i tempi nella ricerca affannosa di “risolvere” i propri “problemi “ perfino prima che essi si presentano! Ogni problema è tale soltanto perché la mente trama su un semplice fatto che non è mai un “problema” che sorge da  che pensiamo dovrebbe  - o non -  essere . Accettare  ed agire  chiedendo la guida del tuo Maestro interiore,  questo è l’unico modo per cooperare alla Pace.

-         Ora sai che quando un “problema” si presenta   tu stessa potrai eliminarlo tenendo sotto controllo la tua mente e quando essa non girella di qua e di là ma ubbidisce ai tuoi comandi, allora, come per magia,  trova ingresso quell’intuizione illuminante che farà si che ciò che la mente rappresentava come “problema” sarà risolto, perché al livello spirituale, che equivale al perfetto dominio della mente -  fornace dei “problemi” -     esistono   solo soluzioni.

-         Sviluppa una corretta autostima sondando il tuo limite in tutto quello che fai, senza mai dire: “di questo non sono capace” prima di averci provato! Così scoprirai che quando ti sembra di essere arrivata al limite delle tue capacità e forze , miracolosamente queste si estendono e quando giungi davvero a quel limite invalicabile -  sempre se la tua volontà coincide con la Volontà di Dio -  allora  qualcuno si farà avanti per indicarti come procedere oppure è la stessa Coscienza, il Maestro interiore, ad assisterti nel compito! Perché è così che funziona la   Legge Divina!

-         Inizia a praticare la meditazione, unico mezzo che pone termine al caotico flusso di pensieri di cui nessuno la tua mente sta trasformando  in volontà e, di conseguenza in azione, perché la incessante ed indomata attività mentale non è mai portatrice di qualcosa di concreto. Mentre, al contrario, quando si cristallizza un unico pensiero – non parliamo ovviamente di pensiero ossessivo che è quasi sempre originato da sentimenti negativi  – questo è di grande potenza e questa potenza si trasforma in volontà e, di conseguenza , in azione mirante ad un obiettivo,  e se questo obiettivo è elevato, nobile ed altruistico, Dio stesso ti verrà in soccorso, non per trionfare sugli altri ma per trionfare sulla tua falsa natura , sull’ego ed è questa l’unica vittoria che veramente conta.      

-         Arriverà il momento in cui il tuo Cuore ringrazierà tutti coloro che ti hanno fatto soffrire e che ti hanno abbandonata quando ancora credevi di aver “bisogno” della loro presenza.

-         Perdona soprattutto te stesso per tutte le sofferenze che, a causa della tua ignoranza, hai inflitto agli altri ed a te stessa.  Occorre fare , come si dice, “piazza pulita” dentro di te! Riconosci, accettandogli, i tuoi errori, le tue più o meno velate manipolazioni, avvicinati con il Cuore ai tuoi genitori, familiari e conoscenti (anche se  da tempo ti hanno lasciato) e perdona anche loro  dal più profondo dell’anima  gli errori commessi nell’ignoranza e finalmente vedrai  tutti coloro che in qualche modo ti avevano fatto soffrire, soltanto per quello che sono stati: VERI MAESTRI DI VITA CHE HANNO DATO UN FORTE CONTRIBUTO ALLA TUA CRESCITA INTERIORE!

-         Finché “senti” di essere buona, perché hai compiuto qualche opera “buona”,  certamente non lo sei totalmente perché quando da dentro di te escono soltanto pensieri, parole ed azioni “buone” allora tu non sarai “buona” ma solo ciò che autenticamente Sei!

-         Dall’altro canto, finché ti senti “cattiva”   allora, sappi, che non lo sei. Ricorda che in tutto quello che fai l’importante non è il risultato ma l’intenzione!  

-          Ed infine: Non sii mai devota di un idolo, qualunque Nome porti,   ma cerca  con instancabile fermezza  il Principio che vi si nasconde dietro a quel Nome e consacra a Quello   ogni pensiero, parola, azione e l’intera tua esistenza!

 

 “La vita umana è un viaggio dall’io al noi, è un cammino semplice e la meta è molto vicina ma l’uomo impiega molte nascite per raggiungere la destinazione. Proprio come cambiate vestito, un giorno o l’altro dovete cambiare il corpo; per questo si dice “La morte è il vestito della vita”. Ciò che è responsabile della nascita lo è anche della morte. Questo corpo è come una nuvola passeggera; finché in esso c’è vita, usatelo per servire gli altri, impegnatevi nel servizio fino all’ultimo respiro. Il servizio all’uomo è servizio a Dio. Abbiate controllo sui sensi; senza questa disciplina, tutto il vostro servizio sarà vano.” (Sri Sathya Sai Baba)

 

OM SAI RAM

 

Scritto da H.S.P.