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Restituire al mondo la Scienza dello Spirito |
Il 17 novembre 1875 è una data memorabile per tutta la storia recente, occidentale ed orientale. La fondazione della Società Teosofica Internazionale fu un evento eccezionale e straordinario nella storia delle religioni in generale. Infatti, prima di allora, la Scienza Divina era gelosamente conservata ed eventualmente trasmessa solo a pochi, sotto vincolo di segretezza.
Sappiamo, ad esempio, che nella Massoneria, tanto quell’antica quanto quella recente, gli aspetti più esoterici ed occulti della Conoscenza sono sempre stati comunicati solo dopo un tremendo giuramento di segretezza davanti a numerosi testimoni (1). In tal modo la Conoscenza Occulta era trasmessa ad altri fiduciari in modo controllato. Questa Conoscenza Massonica equivale a quella Sacra, spirituale o Teosofica.
Sappiamo che in ogni istituzione religiosa di tutti i tempi vi erano diversi livelli d’approfondimento delle Scienze Sacre, ed i Misteri, minori e soprattutto Maggiori, erano sempre custoditi nell'assoluta segretezza (2). Da ciò deriva che la Scienza dello Spirito era mantenuta costantemente ed egoisticamente fuori della portata della gran parte della gente: dal mondo.
Lo stesso vale più o meno per tutte le Chiese o istituzioni religiose fino al 1875, appunto.
Ma la Teosofia restituisce al mondo la Scienza dello Spirito, come fu formulato dai nostri predecessori, ed il mondo dovrebbe mostrare molta gratitudine per quest’opportunità, anche se in realtà essa riguarda un numero piuttosto ristretto d’individui. Per troppo tempo la Conoscenza Sacra era stata chiusa a chiave nelle chiese, nei Templi, nei Monasteri. Pensiamo solo alle travagliate vicende della Sacra Bibbia. Sappiamo che fin dai primi tempi della Chiesa istituzionalizzata, la Bibbia era a disposizione solo dei sacerdoti e di pochi altri cittadini di rango elevato. Nel medioevo tale preclusione per la gente comune era forte, essendo la Bibbia scritta solo in Latino o greco e disponibile solo per pochi eruditi.
Le cose incominciarono a cambiare con l'avvento dei primi movimenti pauperistici, e più largamente con la riforme protestante, quando la Sacra Scrittura iniziava timidamente a diffondersi in lingua comune, nonostante la violenta avversione del clero cattolico.
Ma la Teosofia illumina le Scritture, perché ci fornisce anche
gli strumenti e la conoscenza per comprendere appieno il significato più
recondito dei testi Sacri. Di tale significato celato ne parla un Maestro
francese che fu in contatto con la Chiesa Cattolica Liberale: "Il
significato di tutte le Sacre Scritture è velato in una forma che ne
costituisce l'aspetto morale, ma al tempo stesso contiene un insegnamento
segreto per coloro che sanno leggere tra le righe" (3)
I teosofi d’oggi, pur restando laici, hanno la grande opportunità di approfondire la Scienza dello Spirito, attraverso lo studio esteso della bibliografia teosofica di base, intendendo tutti gli scritti di Helena Petrovna Blavatsky, quelli teosofici di H.S.Olcott, tutti quelli di Annie Besant e C.W.Leadbeater (naturalmente vi sono poi altri autori ed altri testi).
Purtroppo sappiamo che a tutt'oggi le case editrici della Società Teosofica Italiana non pubblicano che una parte dei suddetti titoli, ma speriamo che in futuro, magari anche per iniziative di singoli soci, la biblioteca teosofica disponibile in Italiano, si estenda.
Una considerazione che si evince da quanto sopra è che la vera Scienza dello Spirito, con l'istituzione della Società Teosofica, non è più retaggio esclusivo del clero delle religioni o dei massoni iniziati, ma diventa disponibile a tutti coloro che entrano in contatto, per varie motivazioni, con la Società stessa; e che naturalmente abbiano abbastanza entusiasmo da tuffarsi negli studi della Conoscenza Divina (ora è più facile!).
Altra innovazione importante è stata nell'approccio allo studio della religione. Infatti, prima della moderna rinascita dell'antica Teosofia, chi si accostava allo studio della religione, lo faceva generalmente studiando la propria religione ovvero quella comunemente accettata nel luogo in cui si trovava a nascere. Invece la Società Teosofica nel suo secondo principio fondamentale invita ad esaminare le religioni in modo comparato, quindi tutte o diverse religioni comparandole tra di loro, idea geniale che probabilmente destò in principio una certa diffidenza.
Quest’ecumenismo dottrinale facilita, per lo studente, la comprensione delle
verità spirituali della religione in senso lato, e culmina nell'espressione
tipicamente teosofica: "Tutte le religioni sono rami
di un unico tronco: la Sapienza Divina"(4) nonché nel nostro
celebre motto: "Non c'è religione superiore alla Verità"
La Società Teosofica fu voluta ed ispirata da alcuni Maestri della Grande Fratellanza Bianca, soprattutto i due conosciuti con i nomi di Morya e Kut-Humi, con il proposito di restituire al mondo la Scienza della Spirito. In effetti, se alcuni benefattori hanno voluto restituire qualcosa, è evidente che precedentemente altri qualcosa la avevano sottratta. Ma i Teosofi evitano le polemiche e praticano la tolleranza. A noi basta sapere che oggi molti, volendo, hanno ampio accesso alla Scienza Spirituale , attraverso la Teosofia.
Quelli che, grazie all'adesione alla Società Teosofia hanno raggiunto livelli elevati d’illuminazione e realizzazione spirituale, sono eternamente grati verso la Teosofia , perché sono passati "dall'irreale al Reale". Colo che invece stanno ancora studiando sul Sentiero del Candidato, dovrebbero perseverare rispettando e anzi facendo proprie le condizioni richieste.
La Società Teosofica non è una delle tante logge massoniche, e neanche una chiesa organizzata; è un'associazione laica di liberi ricercatori, accomunati dall'adesione ai suoi tre scopi basilari. E' una filiazione diretta della Grande Loggia Bianca, com’è stato affermato da eminenti teosofi del passato.
E' stata la prima e la pioniera di tutte le altre simili associazioni che
sono sorte dopo, e che pure lavorano oggi in sintonia con gli ideali di
Fratellanza Universale Bianca, dove tutte le cose lavorano insieme per il bene
di tutti.
Mario da Bergamo
Socio indipendente della Società Teosofica Italiana
Mail: religioneocculta@yahoo.it