Interpretazione esoterica del

BAGATTO

tratto da O. Wirth "I Tarocchi".

 

 

 

 

 

"Il vento soffia dove vuole, e senti il suo sibilo,

ma non sai donde viene nè dove va.

Così è chiunque è nato dallo Spirito" (Giovani 3:8)

 

1: la causa prima, principio di attività, nell'uomo è il fulcro dell'iniziativa individuale, centro della percezione, della coscienza e della volontà, è l'Io chiamato a creare la personalità poichè l'individuo ha il compito di creare se stesso, è l'auto-iniziato che, ponendosi i grandi interrogativi dell'essere e del divenire umani, decide di inoltrarsi attivamente lungo i sentieri della conoscenza per trovare autentiche risposte.

 

Rappresenta l'uomo posto tra cielo e terra che, inoltrandosi tra i pensieri della conoscenza, trova nella realtà sensibile tutti gli strumenti conoscitivi per giungere alla Grande Opera.

 

E' nello stesso tempo l'uomo e l'umanità sul piano Microcosmico, mentre su quello Macrocosmico è la Causa Prima, la Manifestazione, il Governatore di ogni principio di attività: IO (Microcosmo) CHE SI RISPECCHIA NEL SE' (Macrocosmo).

 

Cappello a forma di infinito: sfera vivente costituita dalle emanazioni attive del pensiero, noi portiamo attorno il nostro cielo mentale in cui il Sole della Ragione percorre l'eclittica mantenuta negli stretti limiti di ciò che ci è accessibile; mostra le due apparenti facce dell'Infinito, la Realtà apparentemente dualistica nella quale l'uomo si muove (bene e male, vita e morte, ecc).

Tavolo: piattaforma della fenomenalità, manifestazione, dimensione materiale unitaria.

I 4 elementi caratterizzano la vita:

BASTONE (Fuoco, Leone, Volere) tenuto in mano,

PENTACOLO (Terra, Toro, Tacere) vi poggia l'indice della destra,

SPADA (Aria, Aquila-Scorpione, Osare),

COPPA (Acqua, Angelo, Sapere).

N.B: Gli animali e l'angelo sono quelli della visione di Daniele nella Bibbia ripresi anche nell'Apocalisse di Giovanni.

 

Il Bagatto trova nella natura tutto ciò che gli occorre: sul Pentacolo egli punta l'indice come per concentrarvi la sua emanazione personale attiva, ma questo elemento non avrà tutta la sua virtù se la bacchetta (Bastone) non riverserà su di esso gli effluvi dell'ambiente, il Bagatto nella sinistra tiene la bacchetta nella direzione del disco pentacolare, il fuoco dal cielo, captato dalla sfera azzurra è proiettato dalla sfera azzurra sul disco ma magnetizzare occultamente.

 

Il Tavolo (manifestazione) su cui poggiano 3 elementi è retto da 3 gambe: a livello microcosmico abbiamo SPIRITO-MENTE-CORPO che nel processo dialettico sono TESI-ANTITESI-SINTESI. In chiave alchemica sono ZOLFO-SALE-MERCURIO, le 3 colonne del mondo oggettivo, sostegni della sostanza elementare che ricade sotto i nostri sensi.

 

Per entrare in possesso degli strumenti mistici bisogna aver subito la prova degli elementi:

1) La vittoria sulla Terra conferisce il Denaro: appoggio indispensabile e concreto per agire nella realtà manifesta.

2)Affrontando l'Aria con audacia il cavaliere della Verità ottiene di essere armato di Spada (simbolo del Verbo) che mette in fuga i fantasmi dell'errore (le sue paure) ed i suoi nemici.

3)Il trionfo sull'Acqua gli permetterà di conquistare il Santo Graal, di bere dalla coppa della conoscenza e della sapienza.

4) Provato dal Fuoco l'Iniziato ottiene il comando supremo, il Bastone, scettro del Re e della Regina che sa adoperare la Volontà, è colui o colei che sa volere.

 

0: infinito srotolato + 1: Bagatto + 2: due facce del cappello + 3: gambe del tavolo + 4: gli elementi = 10 = 1 + 0 = 1. (Somma teosofica). Meditiamo su questo molto approfonditamente: qualsiasi nozione va meditata.

 

Nei colori dell'abito prevale il rosso: attività.

 

5 Bottoni gialli: quintessenza di cui il corpo è rivestimento. 5 sensi, chiave di accesso al mondo, 5+10=15 Diavolo, la seduzione della materia, ma 5+1=6 Innamorato, la scelta, cioè ciò che determina l'inizio della ricerca.

 

Tulipano in bocciolo: indica che l'iniziazione è agli inizi.

 

Per la ricerca l'uomo ha a disposizione i suoi 5 sensi (Corpo), la Mente con la sua capacità di elaborare ed intuire e lo Spirito con la sua capacità di giungere alla coscienza. Dalla coscienza scaturisce la Volontà che lo induce a manipolare la realtà e che si estrinseca nell'ingegnosità pratica: esercizio della Volontà che gli consente di creare, che insegna all'uomo come utilizzare i 4 elementi, imparando a gestirli egli mira a dominarli.

Esplorando la realtà l'uomo ha colto le potenzialità della sua mente che ha subito processi di crescita quando l'uomo, esercitando la Volontà per modificare il suo status, ha saputo Volere, ascoltando gli insegnamenti della vita ha saputo Tacere, esercitando il coraggio ha saputo Osare ed acquisendo esperienza e conoscenza è giunto a Sapere.

 

E' l'Arcano del rapporto tra lo sforzo personale e la realtà spirituale. Occupa il primo posto perchè, se non lo si è compreso (cioè attuato nella pratica cognitiva e realizzatrice) non si sveleranno gli altri Arcani: svela il Metodo pratico per mettersi in relazione con gli altri Arcani.

 

MEDITAZIONI SUL BAGATTO

"Meditazioni sui Tarocchi" autore anonimo.

 

Il primo e fondamentale principio dell'esoterismo è nella formula:

"Imparate dapprima la concentrazione senza sforzo;

trasformate il lavoro in gioco,

fate in modo che tutti i gioghi a cui vi siete sottomessi siano dolci

e tutti i fardelli che portate siano leggeri".

 

A) Imparate dapprima la concentrazione senza sforzo.

La concentrazione c'è perchè ci sono calma e silenzio dell'automatismo di intelletto ed immaginazione: tacere precede sapere, potere ed osare: l'arte di tacere è l'arte della concentrazione.

La vera concentrazione è un atto libero nella Luce e nella Pace, presuppone una Volontà disinteressata e distaccata, è lo stato in cui si trova la volontà che è il fattore determinante e decisivo della concentrazione: è la Volontà silenziosa che realizza il silenzio del pensiero e dell'immaginazione nella concentrazione.

La concentrazione senza sforzo è la trasposizione del centro direttivo dal cervello al sistema ritmico, dal dominio mentale e dell'immaginazione a quello della moralità e della volontà: l'Infinito è il simbolo del ritmo eterno o eternità del ritmo, in più ecco l'attitudine del Bagatto di perfetta tranquillità, quindi entrambi indicano tale trasposizione. Egli rappresenta lo stato di concentrazione senza sforzo, cioè lo stato di coscienza in cui il centro direttivo della volontà è sceso dal cervello al sistema ritmico in cui nulla ostacola la concentrazione.

Stabilita questa zona di silenzio posso attingere ad essa sia per il riposo, sia per il lavoro, e allora avrò anche l'attività senza sforzo.

 

B) Trasformare il lavoro in gioco.

La "zona di silenzio" significa che l'anima è in contatto col cielo (mondo spirituale) che lavora con essa: chi trova il silenzio nella solitudine della concentrazione senza sforzo non è mai solo.

 

C) Fate che tutti i gioghi a cui vi siete sottomessi siano dolci e che tutti i fardelli che portate siano leggeri.

Poichè il silenzio è il segno del contatto reale col mondo spirituale e poichè tale contatto genera sempre un flusso di forze, questo è il fondamento di ogni mistica, gnosi, magia ed esoterismo.

Tutto l'esoterismo è fondato sulla seguente regola: essere uno in se stessi (concentrazione senza sforzo) e uniti al mondo spirituale (zona di silenzio dell'anima) affinchè avvenga un'esperienza spirituale rivelatrice e realizzatrice, quindi per praticare una qualsiasi forma di esoterismo bisogna essere il Bagatto.

 

Qual'è l'insegnamento teorico del Bagatto?

Con la concentrazione senza sforzo il Bagatto pone l'unità in pratica ed in teoria che è l'unità basilare del mondo naturale, del mondo divino e del mondo umano. Come la concentrazione è la base di ogni successo pratico, così il dogma dell'unità basilare del mondo lo è ugualmente a riguardo ad ogni coscienza e senza di esso nessuna coscienza e conoscenza è concepibile.

Il dogma essenziale di tutto ciò che esiste precede ogni atto di conoscenza e ogni atto di conoscenza presuppone il dogma dell'unità del mondo.

L'ideale di ogni filosofia e di ogni scienza è la Verità che ha il senso della riduzione dalla pluralità all'unità essenziale: ogni ricerca della verità postula la sua esistenza, cioè l'unità basilare della molteplicità, senza questa unità nulla può essere conoscibile.

Quando diciamo che il mondo è conoscibile, cioè che la conoscenza come tale esiste, in questo modo dichiariamo il dogma dell'unità essenziale del mondo o la sua conoscibilità.

Il metodo di conoscenza di questo dogma dell'unità essenziale è l'analogia o metodo analogico. E' il metodo primo e principale il cui uso permette di far avanzare la conoscenza che è la prima conclusione stabilita del dogma dell'Unità essenziale: poichè alla base dei fenomeni si trova la loro unità, in modo che essi sono contemporaneamente diversi ad uno ad uno, non sono nè identici nè eterogenei, ma analoghi in quanto manifestano la loro intrinseca parentela.

La formula classica dell'Analogia spaziale è il secondo verso della Tavola Smeraldina di Ermete Trismegisto:"Ciò che sta in basso è come ciò che sta in alto e ciò che sta in alto è come ciò che sta in basso per compiere il miracolo dell'unità". Questa formula di analogia applicata allo spazio è la base del simbolismo tipologico.

La formula di analogia legata al tempo è:"Ciò che è stato è come ciò che sarà e ciò che sarà è come ciò che è stato, per compiere il miracolo dell'eternità". Questa formula di analogia applicata al tempo è la Base del simbolismo mitologico.

Il Bagatto è un simbolo tipologico che ci rivela il prototipo dell'uomo-spirito.

Queste due categorie di simbolismo, basate sull'Analogia, per i logo reciproci rapporti costituiscono una croce:

Alto

I

I

I

I

Passato ______________________ Futuro

Mitologia

I

I

I

I

Basso

Tipologia

 

Mito: M. Heven "Le Tarot": "Il mito esprime, sotto forma di racconto di un caso particolare, un'idea eterna riconosciuta intuitivamente da colui che la rivive nell'azione".

Analogia: il suo ruolo nella logica, che è alla base della filosofia e delle scienze è 1) Procedere alla classificazione degli oggetti sulla loro somiglianza, è il primo passo sulla via della ricerca ad opera del metodo induttivo, essa presuppone l'analogia degli oggetti da classificare; 2) l'analogia (argomentare per analogia) costituisce la base delle ipotesi.

L'induzione pura è basata sulla semplice enumerazione, è una conclusione stabilita sulla base dei dati statistici dell'esperienza. La forza di questa argomentazione dipende dal numero, cioè dalla quantità e l'analogia vi aggiunge l'elemento qualitativo della quantità di portata intrinseca.

Il metodo analogico è fondato sull'esperienza e dall’esattezza su cui è basato. Esso può portare alla scoperta di verità essenziali e la sua efficacia dipende dall'esperienza e dall'esattezza su cui è basato.

 

Il Bagatto è l'Arcano pratico della concentrazione senza sforzo: qui si trova espresso il metodo analogico di cui esso è l'arcano teorico. Vista sul piano intellettuale, la pratica del metodo analogico corrisponde in tutto alla pratica della concentrazione senza sforzo, quindi la pratica appare come un gioco.

 

Come il Bagatto, il giocoliere ha dovuto esercitarsi e lavorare a lungo prima di raggiungere l'abilità della concentrazione senza sforzo, così colui che si serve del metodo analogico sul piano intellettuale deve aver acquisito una lunga esperienza e accumulato le lezioni che essa comporta prima di raggiungere la facoltà della percezione immediata delle corrispondenze analogiche, prima di diventare il giocoliere, un Bagatto che si serve dell'analogia degli essere e delle cose senza sforzo, come per gioco: "In verità vi dico: chi non accoglierà il regno di Dio come un fanciullo, certamente non entrerà nel Regno dei cieli". Il fanciullo gioca ed è serio e concentrato quando gioca, la sua attenzione è ancora globale, indivisa.

 

Questo è l'Arcano della Genialità intellettuale: la visone dell'Unità degli esseri e delle cose grazie alla percezione immediata delle loro corrispondenze, grazie alla coscienza concentrata senza sforzo.

Gesù ha chiesto di cercare di raggiungere la genialità dell'Intelligenza e del cuore che è analoga all'attitudine dei fanciulli a portare solo fardelli piacevoli e a rendere lievi i gioghi.

Il Bagatto rappresenta l'uomo che ha raggiunto l'equilibrio e l'armonia tra la spontaneità dell'inconscio e l'azione voluta dal conscio. Il suo stato di coscienza è la sintesi del conscio e dell'inconscio, della spontaneità creatrice e dell'attività voluta esecutiva, questa sintesi rende possibile la concentrazione senza sforzo e la visione intellettuale senza sforzo, che sono gli aspetti pratici di ogni fecondità nell'ambito pratico e nell'ambito dell'intelletto.

Colui che vede la bellezza di ciò che ha conosciuto come vero lo amerà, e con l'amore scomparirà l'elemento di costrizione del dovere prescritto dal  vero: il dovere diverrà piacere, il lavoro si trasforma in gioco e diviene possibile la concentrazione senza sforzo. Per il Bagatto il gioco è serio.

Il Bagatto è doppio, ha due aspetti: ci mette sulla strada che conduce alla genialità e mette in guardia contro i pericoli del sentiero che conduce alla ciarlataneria.

Il Bagatto è il guardiano della soglia: più ci inoltreremo al di là della soglia, più saranno indispensabili per raggiungere la verità reale il lavoro, lo sforzo e l'esperienza al di quà della soglia.

 

Giovanna Migliorini

tisifone7_75@yahoo.it