***ETICA*** 

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***ARTE***

 

 

E’ nostra convinzione che un opera di vera Arte non può essere concepita ed eseguita tecnicamente da una persona che non sia sullo stesso livello di coscienza di ciò che esprime.

L’artista, termine con il quale si può definire un pittore, un architetto, uno scrittore, uno scienziato o un discepolo, è il “generatore” che riconosce ed applica le Leggi.

Dipende dal suo grado evolutivo se le “Forze” che creerà saranno benefiche o dannose, momentanee o durature.

Il cammino dell’arte segue e riflette sempre quello del pensiero dell’uomo.

Se l’artista è focalizzato sul piano fisico esprimerà un arte puramente materiale, trasmettendo di conseguenza energie solo di questo piano.

Se l’artista è focalizzato sul piano emotivo esprimerà un arte emozionale, legata all’effetto, alla sensazione ed al piacere e trasmetterà energie che tenderanno a muovere i Centri energetici del desiderio e delle emozioni. La maggioranza oggi si trova su questo piano, in quanto molto sensibile al magnetismo del denaro, al fattore commerciale e all’affermazione della personalità.

Proseguendo, se l’artista è focalizzato sul piano mentale, esprimerà un arte concettuale ed intellettiva, che trasmetterà energia che svilupperà i Centri della mente e del pensiero.

La Vera Arte è quell’emanazione di energia che, superando questi livelli intermedi o comprendendoli, conduce la coscienza umana sul piano dove dimora il vero Sé o Anima, affinché possa in seguito manifestarsi sul piano fisico ammantata e velata da una forma armonica che risponda meglio alla Legge di radiazione.

L’artista ha in se un grande potere perché, attraverso la qualità e l’intensità della sua creazione, non solo eleva se stesso a grandi altezze, ma riesce anche ad innalzare coloro che sono in grado di rispondere alla vibrazione delle energie irradiate dalle sue opere.

L’artista, come creatore e come custode di questa coscienza e di questo potere, è così legato a tutti gli uomini ed in rapporto con tutta l’umanità.

Si può affermare che un grande artista è un Grande Sacerdote, il cui compito eterno ed universale è quello di costruire ponti e collegare così gli uomini e la terra con il “Cielo”.

In sintesi, lo scopo dell’artista non è quello di dare forma e sostanza ad una certa cosa, ma quello di creare uno spazio, un canale dentro il quale l’energia Divina possa fluire.

Simbolicamente, possiamo dire, l’Arte è il Calice che deve essere riempito dallo Spirito.

Per fare questo egli deve essere, necessariamente, uno “Yogi”, colui che pratica l’unione, o quanto meno un discepolo, capace di compiere i rituali di preparazione, di invocazione e di evocazione necessari alla creazione dell’Opera d’Arte.

Nell’antichità, molti edifici come le piramidi, i templi e le cattedrali sono stati costruiti per immettere l’uomo all’interno di un campo energetico equilibrante, di una vibrazione superiore che lo aiutasse ad allinearsi con il proprio Sé.

Tutti noi abbiamo assaporato per qualche momento questa “energia di guarigione”, sostando in raccoglimento in qualche cattedrale gotica, pura espressione d’Arte come risonanza dello Spirito.

Oggi all’artista tocca lo stesso compito: quello di costruire delle cattedrali, non più di pietra ma di Luce, per portare questa risonanza dello Spirito nella vita quotidiana. Come allora, il suo lavoro non sarà individuale ma di gruppo.

Sarà l’incontro tra il pittore, il musicista, il guaritore, il poeta, l’architetto, il chiaroveggente, a creare la “Cattedrale di Luce” che dovrà essere un luogo di meditazione, un luogo di guarigione, un luogo di passaggio, oppure l’ingresso alla città.

Come potrà avvenire questo?

Attraverso il riconoscimento e l’unione con il Deva della città e della Nazione, attraverso la conoscenza delle leggi della città e della nazione, attraverso l’amore per la città e per la nazione, attraverso l’ascolto dei bisogni della città e della nazione.

Solamente allora verrà individuato il luogo fisico idoneo alla realizzazione dell’Opera.

E’ la ricchezza diversa e multiforme del gruppo che può efficacemente canalizzare le energie spirituali e fissarle in modo duraturo nella nostra vita sociale.

L’umanità, oggi, ha vitalmente bisogno dell’Arte.

Ne ha bisogno in quanto strumento necessario per impostare la propria vita sull’Ordine, la Proporzione, il Ritmo, la Bellezza, la Luce e l’Armonia.

Dal punto di vista materiale, l’arte è certamente un lusso superfluo e secondario, che soddisfa solo certi desideri di sensazioni emotive.

Dal punto di vista spirituale, l’Arte è fondamentale perché ci permette, in quanto massima conoscenza raggiungibile sul piano intuitivo dell’umanità, di percorrere il Sentiero che ci porta all’acquisizione della Coscienza e all’espressione della vera vita.

Quando capiremo l’importanza che assumono nella nostra vita i colori, i suoni, le parole, i profumi da una parte, i rumori, gli odori, e l’assenza di colore e di Luce dall’altra; soprattutto quando ci renderemo conto di quanta influenza abbiano su di noi gli oggetti che ci circondano e quanto possano incidere sulla nostra vitalità e salute fisica e morale certi colori lividi, certi segni e linee sgraziati, certi odori nauseabondi, vale a dire tutto ciò che concorre ad essere nevrotici, ansiosi, aggressivi ed isterici, allora capiremo la necessità di diventare tutti artisti impegnati nella costruzione di una società armonica come un Opera d’Arte.

 

 

Tratto da “PAX  CULTURA” – Etica nella vita

www.paxcultura.it