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Coincidenze e contatto con l’Angelo Custode |
Care amiche e
cari amici, oggi ho scelto di spiegare a voi tutti, in dettaglio, come entrare
in contatto con il vostro Angelo Custode attraverso le coincidenze.
Come avrete letto nelle varie testimonianze (metà raccolte nella porta Dossier
Angeli e l’altra metà raccolte nella porta Sara Luce), ci sono diversi modi per
entrare in contatto con gli Angeli Custodi, come meditazioni, sogni ecc. ma
conoscere il proprio Angelo attraverso le coincidenze è un’esperienza
affascinante e gioiosa e diverte anche i nostri Angeli, veri specialisti di
coincidenze.
Per prima
cosa, prendendo un testo, fra i tanti, che parla delle coincidenze in modo
semplice e chiaro (come è mio costume) capiremo cos’è una coincidenza, la
capiremo nel dettaglio e poi, fatti propri questi concetti importanti, vi
insegnerò come entrare in contatto con gli Angeli, promuovendo proprio le
coincidenze.
Questo lavoro
si articola in tre momenti proprio per favorire il processo di riflessione e
apprendimento, è un po’ come se vi prendessi per mano e vi conducessi a
scoprire questa realtà …. poi il resto è nelle vostre mani: potrete lasciare
questo scritto sul computer o su un tavolo o utilizzarlo per entrare in
contatto con il vostro Angelo Custode.
Andiamo ad
iniziare:
Lentamente,
senza fare troppo rumore, si stà verificando una trasformazione globale; un
profondo senso di irrequietezza è la prima avvisaglia del forte richiamo
interiore che ci stà risvegliando. Questa irrequietezza può essere descritta
come l’insoddisfazione che ci assale anche dopo aver raggiunto la meta che ci
eravamo prefissati, una vaga inquietudine o la sensazione che manchi qualcosa.
Di tanto in tanto un avvenimento improvviso ci sorprende e incuriosisce. E’
come se ci venisse rivelato uno scopo superiore e per un istante ci sentiamo
connessi a un mistero che sfugge comunque alla nostra piena comprensione.
La combinazione di una ricerca interiore (‘Deve esserci qualcosa di più nella
vita) e di un’occasionale spinta cosmica (‘Hei, che strana coincidenza! Chissà
cosa può voler dire!’) si rivela un mezzo molto potente. Misteriose ed
eccitanti le coincidenze hanno il compito di farci avanzare incontro al nostro
destino. Ci fanno sentire più vivi, come se si trattasse di un ampio progetto
in corso.
Un numero sempre maggiore di persone stà diventando consapevole del movimento
misterioso dell’universo all’interno di ogni singola esistenza, finchè in breve
tempo tutti noi potremo scoprire la natura della vita umana. Se apriamo il
nostro cuore e la nostra mente, saremo parte integrante dell’evoluzione della
spiritualità.
Che cos’è una
coincidenza?
Lo psicologo
Carl Jung lo aveva definito ‘l’archetipo dell’effetto magico’, comune
all’intero genere umano. Riconoscere l’importante ruolo svolto dalle
coincidenze nel far progredire la nostra esistenza fa riemergere in noi il
comportamento del cacciatore vigile e pronto a scagliarsi sulla preda, oltre lo
stato ricettivo del potente sciamano o della guaritrice profondamente in
sintonia con l’universo. Le coincidenze sono alla base delle favole che si
raccontano intorno al fuoco, dei ricordi di cui si ride quando ci si ritrova ai
matrimoni e delle storie divertenti di successi incredibili e sublime ironia. I
fatti della vita derivano da incontri casuali, treni persi, libri aperti a
pagine significative, porte socchiuse, conversazioni sentite per caso, sguardi
che si incrociano in una stanza affollata di gente: Se nella realtà due
sconosciuti non potessero incontrarsi in un corridoio o mentre aspettano il
traghetto per Hong Kong, la maggior parte dei romanzi e delle commedie non
esisterebbero. A volte sui curriculum appaiono molti lavori apparentemente
slegati fra loro: questa confusione solo apparente è dovuta all’effetto di
alcune coincidenze che hanno offerto opportunità di lavoro non previste da chi
ha pianificato la propria carriera.
Per esempio, Elisabeth Kubler-Ross, la famosa esperta del tema della morte, in
‘Women of Power’ ha descritto l’importante svolta che la sua vita ha compiuto
mentre lavorava con il Dottor Sydney Margolin: ‘… un giorno entrò mentre stavo
sistemando un poligrafo e poiché mi disse che doveva andare da qualche parte,
io avrei dovuto prendere il suo posto alla conferenza. Sarebbe stato come
sostituire Dio! Mi sentii morire …. Mi spiegò che il suo discorso avrebbe
riguardato la Psichiatria, ma io ero libera di scegliere qualunque argomento.
Andai in biblioteca a controllare se c’era qualcosa che riguardasse la morte e
il modo in cui si muore, convinta che gli studenti avessero bisogno di essere
più informati in materia.
Forse la sua scelta venne inconsapevolmente influenzata dalle esperienze che
aveva avuto in Europa con le vittime di guerra, tanto che ancora oggi conserva
le immagini delle persone morte nei campi di concentramento.
Oppure si era trattato di un intervento divino ……. Chiunque sia stato ad
indirizzare la sua scelta, la prima conferenza di Elisabeth Kubler-Ross sulla
morte e sull’arte di morire ha messo in moto una serie di eventi che ha
cambiato la direzione della sua vita, aprendola a quello che ne è poi diventato
lo scopo primario.
Partiamo
proprio dall’inizio, dal punto di convergenza in cui ci troviamo davanti il
mistero della vita, al di là delle nostre esperienze e di ogni aspettativa
logica. Diventare consapevoli della realtà delle coincidenze per capirne il
messaggio e il significato, è il primo passo verso una rapida e cosciente evoluzione.
Quando è stata l’ultima volta che avete vissuto qualcosa fuori dall’ordinario?
Forse questa mattina stavate pensando a qualcuno e più tardi quella stessa
persona vi ha telefonato. Quante volte avete detto ‘Stavo proprio pensando a te
Questa persona vi ha comunicato un messaggio importante?
Avete considerato per quale motivo può essersi verificata questa coincidenza?
Che cosa succederà in seguito?
Noi abbiamo la tendenza a dare per scontati la maggior parte degli avvenimenti
banali e consueti che ci capitano, mentre quelli più eclatanti ci fanno
scrollare la testa, pieni di meraviglia. La capacità di valutare le coincidenze
in modo diverso, senza limitarsi a considerarle solo superficialmente
interessanti, ha iniziato a diffondersi quando la psicologia ha scoperto
l’esistenza dell’inconscio. Più o meno nello stesso periodo in cui Einstein ha
scoperto che tempo e spazio non sono concetti assoluti bensì relativi a un
punto di riferimento, un altro grande pioniere, lo psicologo svizzero Carl
Jung, stava studiando seriamente l’idea delle ‘coincidenze significative. Negli
ultimi tre decenni il suo lavoro ha dato origine a ricerche estremamente
interessanti. Jung ha chiamato questo fenomeno ‘sincronicità’, convinto che si
tratti di un principio di collegamento naturale come quello di causa e effetto.
Grazie alla sincronicità non è comunque possibile vedere immediatamente il
legame causale. Le coincidenze sembrano essere il modo principale in cui si
evolve l’universo e molti di noi lo hanno sperimentato nell’arco della propria
esistenza. Con la consapevolezza delle coincidenze noi ci poniamo in sintonia
con il mistero dei principi alla base dell’ordine dell’universo. Come ha detto
Jung: ‘la sincronicità suggerisce l’esistenza di una interconnessione o unità
di eventi casualmente non collegati, proponendo quindi un aspetto unitario
dell’essere.
A volte la gente si domanda se una coincidenza sia un avvenimento casuale che
serve a risvegliare, o se si tratti invece di una risposta ad una domanda
inconscia. Prima che una persona comprenda pienamente, una coincidenza sembra
essere solo un diversivo interessante o piacevole rispetto alla ‘vita reale’.
Dopo aver capito che l’evoluzione spesso compie balzi in avanti grazie ad
avvenimenti apparentemente casuali, siamo in grado di cercare meglio la
risposta o il significato nascosto. Impariamo a far emergere a livello conscio
i nostri interrogativi e a porre le domande giuste e potremo così renderci
conto che una coincidenza è la risposta al movimento archetipico che porta a
una profonda crescita della psiche umana.
…… Per oggi
vi suggerisco di fermarvi qui, riflettete su ciò che avete letto, quando avrete
familiarizzato con questi concetti, proseguite.
Rituffiamoci
nella seconda parte per comprendere meglio le coincidenze.
Jung,
affascinato dal fenomeno che riscontrò più volte nei suoi pazienti, lo chiamò
sincronicità. Secondo Ira Progoff, che ha interpretato e diffuso il pensiero di
Jung sull’argomento, la sincronicità avviene in questo modo: Immaginate due
donne, Claire e Danielle, che si mettono d’accordo per incontrarsi a definire
un seminario sull’intuizione. Claire invita Danielle a casa sua, chiedendole di
arrivare alle dieci del mattino. Claire seguendo il suo percorso di causa ed
effetto, si alza, fa la doccia, beve una tazza di caffè, prepara carta e penna
e aspetta che Danielle suoni il campanello della sua porta. Danielle che a sua
volta segue un sentiero personale di causa ed effetto, si alza, si veste, sale
in macchina, percorre il tragitto indicato da Claire, parcheggia e suona alla
porta dell’amica. Fino a questo momento le due donne si sono mosse su itinerari
paralleli dove esistono un passato, un presente ed un futuro per ciascuna di
loro. Durante la riunione suona il telefono. E’ Bill che racconta di aver
appena letto un libro fantastico sulla possibilità di guarire con la mente e di
volerne parlare con Claire
‘E’ strano che tu abbia chiamato! Danielle è qui, e stiamo programmando insieme
il nostro seminario sull’intuizione’
esclama Claire sentendosi carica di energia grazie al misterioso interagire
degli avvenimenti. Bill che conosce anche Danielle, chiede all’amica di
salutargliela e riappende. Danielle molto stupita osserva ‘Che combinazione!
Appena ti sei alzata per andare a rispondere, nella mia mente è apparso il
volto di Bill’.
Le due donne si sentono molto emozionate e colpite dalla misteriosa
coincidenza.
Secondo le teorie di Jung, i sentieri delle esistenze di Danielle e di Claire
sono due linee verticali di avvenimenti incrociate orizzontalmente, cioè
attraverso il tempo, dalla telefonata di Bill. La chiamata dell’uomo assume un
importante significato perché le due donne sono state spinte ad agire da un
archetipo comune forse quello del maestro che raccoglie informazioni, dato che
lo scopo del loro incontro è proprio di raccogliere informazioni.
In base agli studi effettuati da Jung, nel momento in cui si verificano certi
avvenimenti fortuiti sembra esserci un cambiamento nell’equilibrio dell’energia
psichica presente nella parte conscia e in quella inconscia dell’essere umano.
Quasi si trovasse su un’altalena, la coincidenza abbassa per un istante la
soglia dell’attenzione dell’energia psichica conscia, facendo così emergere
dalle profondità primarie il materiale inconscio. Questo movimento psichico può
essere paragonato allo stimolo elettrico che ha fatto sentire Claire e Danielle
come se fosse accaduto qualcosa di eccitante: dopo la telefonata le due donne
si sono improvvisamente sentite piene di vita.
La sincronicità è un dono dell’energia universale che scorre: non abbiamo
bisogno di una spiegazione razionale per lasciarci trasportare. Dopo aver
percepito la connessione, può darsi che ci venga voglia di indugiare in essa
per vedere che cosa stà cercando di far accadere. Per esempio, Danielle, Claire
e Bill potrebbero decidere consapevolmente di incontrarsi per scoprire il
motivo dell’improvvisa concentrazione di energia tra loro: devono forse
svolgere insieme un determinato compito?
Esiste per caso un legame di cui non sono ancora consapevoli?
Alan Vaughan, autore di 'Incredible Coincidence', una bellissima raccolta di
coincidenze verificatesi nella vita di tutti i giorni, ha dichiarato: per
quanto riguarda la loro forma, gli avvenimenti sincronistici della vita
quotidiana non sono affatto diversi dai fatti sorprendenti e sensazionali che
ci fanno esclamare ‘che incredibile coincidenza!’. La differenza principale sta
nella loro indefinibilità, nel modo in cui certi avvenimenti di scarsa
importanza vengono plasmati e modellati. In genere concediamo loro ben poca
considerazione, giudicandoli del tutto fortuiti, ma dopo una breve riflessione
ci rendiamo conto che nella nostra esistenza il destino si manifesta anche
nelle vicende più piccole, personali e significative …….
Le coincidenze che si verificano quotidianamente mostra l’abilità con cui il
nostro inconscio crea la vita. Il minimo che possiamo fare è ammirarla, il
massimo consiste invece nel dare il nostro pieno supporto a tale espressione
creativa.
Le
coincidenze sembrano accadere quando ne abbiamo maggiore bisogno, forse perché
una condizione di incertezza, confusione, frustrazione e caos offre alla sorte
l’opportunità di svolgere un ruolo primario.
Quante volte avete potuto sperimentare il vecchio adagio ‘Prima che arrivi
l’alba, il cielo è sempre più buio’. Non vi è forse capitato di aver concesso
un prestito di cui non ricordavate più nulla, ma che vi è stato ripagato
proprio quando dovevate pagare l’affitto ed eravate rimasti senza un soldo?
Sono certo che vi saranno capitati episodi simili in risposta alle vostre
preghiere.
Le coincidenze si verificano con maggior sollecitudine quando ci troviamo in
uno stato di attesa ispirata. Moltissimi testi esoterici affermano che la
giusta combinazione di carica emotiva e vivida immaginazione stimola la
capacità di attirare nella nostra esistenza ciò che desideriamo, qualunque ne
sia la forma. Anche gli esperimenti di parapsicologia condotti negli anni
cinquanta presso la Duke University hanno dimostrato senz’ombra di dubbio che i
fattori più importanti per la riuscita delle prove ESP erano l’entusiasmo, un
notevole interesse nel fornire le soluzioni giuste soprattutto all’inizio della
giornata e un senso generico di attesa carica di speranza.
Donna Hale, una psicoterapeuta di Sausalito, in California, mi ha raccontato
una storia interessante. Alcuni anni fa aveva deciso di andare a vivere sulla
Corinthian Island, una zona molto esclusiva di Marin County, sempre in
California. Una sua amica giudicò l’idea ridicola e impossibile, visti i prezzi
elevati. Decisa a dimostrarle che era capace di trovare una casa in quella
zona, Donna continuò a cercare. Un giorno lesse un annuncio che riguardava un
appartamento nel quartiere che aveva scelto e fissò un appuntamento il giorno
dopo per vederlo. Con sua grande gioia trovò l’abitazione esattamente come la
voleva, ma l’affitto era troppo alto rispetto alle sue possibilità. Mi raccontò
che mentre stava affacciata alla finestra che dava sulla baia, cercando di
decidere cosa fare, improvvisamente scorse una foca che latrava sguazzando
nello specchio di mare proprio davanti alla casa. In quel preciso istante si
ricordò il sogno fatto la notte prima, quando aveva visto cinque foche che
giocavano felici nell’oceano. Il fatto che un’immagine vista in sogno si fosse materializzata
davanti ai suoi occhi, la colpì profondamente e giudicò quella coincidenza come
un segno di approvazione, sentendosi quindi autorizzata a prendere la casa.
Subito dopo il trasloco il suo giro d’affari aumentò e lei fù in grado di
pagare l’affitto senza problemi.
Le coincidenze si verificano in modo casuale e involontario, sono complesse,
enigmatiche e a volte divertenti. Possono essere definite come un meccanismo di
crescita, un modo di evolversi. Ogni coincidenza può misteriosamente dare spazio
a nuove opportunità che ci permettono di trascendere i nostri stessi limiti e
di renderci conto che la vita non è semplice sopravvivenza fisica o una sorta
di abbandono intellettuale nelle mani della fede: l’esistenza è spiritualmente
dinamica.
Riassunto: Al
di là della solita vita di tutti i giorni e delle sfide che affrontiamo
quotidianamente, possiamo percepire la misteriosa influenza del divino, in
quelle coincidenze ricche di significato che sembrano inviarci messaggi,
guidarci in una precisa direzione. Inizialmente dedichiamo ben poca attenzione
alle coincidenze perché siamo troppo occupati a correre. A un certo punto però
cominciamo a rallentare e ad analizzare maggiormente i fatti. Disponibili e
attenti riusciamo ad identificare il successivo avvenimento sincronistico. Le
coincidenze sembrano scorrere e fluire, spingendoci in certe occasioni ad
avanzare velocemente e rassicurandoci in altre. Noi sappiamo comunque di aver
scoperto il processo spirituale che muove la nostra esistenza.
Ora, prima di
procedere nella lettura, prendete carta e penna e fate questo esercizio:
riconoscere le coincidenze che si sono verificate nel vostro passato,
diventando consapevoli del loro effetto, vi aiuta a riconoscerle nel presente e
nel futuro; analizzate:
CASA: si sono
verificate determinate coincidenze o segnali legati alla scelta della vostra
attuale abitazione (il numero della via era particolarmente significativo, ci
sono stati incontri importanti con i vicini, ritardi nelle negoziazioni,
contatti telefonici confusi, la strada aveva un nome speciale o avete comunque
riscontrato qualche dettaglio insolito)?
LAVORO: come
avete ottenuto il vostro attuale impiego?
Provate a ripensare al modo in cui siete venuti a sapere che c’era questa
opportunità, alle persone con cui avete parlato e quali messaggi avete
ricevuto; Quale è stata la prima impressione del luogo di lavoro? Avete notato
un segno che vi ha preannunciato qualcosa che si è poi verificato in seguito?
Prima di iniziare questo lavoro, avreste voluto prestare ascolto a un
particolare presentimento?
RAPPORTI
INTERPERSONALI: descrivete il modo in cui avete incontrato la persona con cui
avete la vostra relazione più importante. Che cosa vi ha spinti in quel preciso
momento in quel determinato luogo?
La persona che avete incontrato vi ricorda qualcun altro? Qual è stata la
vostra prima impressione di questa persona e si è poi rivelata esatta?
Avete notato qualche segno (un sogno dopo aver incontrato questa persona, una
strana coincidenza, un ritardo, un contrattempo)?
Fermatevi
quindi a fare l’esercizio e poi proseguite nella lettura
Sono sicura
che ognuno di voi sarà riuscito a riconoscere almeno una coincidenza
significativa nella sua vita, altri ne avranno riconosciute parecchie. Ma forse
qualcuno in questo momento si starà domandando che direzione avrebbe preso la
sua vita se avesse seguito quella che ora riconosce come una coincidenza
significativa ……….
Qui si entra nel campo del libero arbitrio, dono prezioso concesso all’essere
umano per autodeterminarsi.
Con il nostro libero arbitrio indirizziamo costantemente la nostra vita e le
nostre scelte; anche scegliere di non scegliere è una scelta.
Ogni giorno, ogni attimo, noi siamo passato, presente e futuro: passato perché
portiamo in noi tutte le esperienze che abbiamo fino ad ora vissuto e maturato;
presente perché viviamo proprio quel momento; futuro perché ogni attimo di vita
costruisce quello che sarà il nostro domani.
Ma che
relazione c’è tra il libero arbitrio e quello che fino ad ora è stato definito
destino?
Cos’è il destino?
Cominciamo a
guardare le cose da una prospettiva più ampia.
Ognuno di noi prima di essere corpo fisico è e sarà sempre Anima, Energia
Spirituale, se preferite.
La nostra Anima cresce ed evolve anche grazie a questa nostra esperienza
terrena.
La nostra Anima impara aspetti salienti e qualità quali l’Amore, la non
violenza, la compassione, la carità, la fede, la speranza, il perdono, la
comprensione e la consapevolezza e impara a dissipare caratteristiche e qualità
negative quali la paura, la rabbia, l’astio, la violenza, l’avidità,
l’orgoglio, l’egoismo e il pregiudizio.
Ognuno di noi prima di nascere stabilisce le esperienze e quindi gli
insegnamenti necessari alla crescita della propria Anima.
I punti nodali, le condizioni, le situazioni e gli incontri importanti vengono
concordati e predisposti. Poi nasciamo e scordiamo tutto questo per essere
completamente liberi di vivere ed imparare.
Ma ciò che abbiamo stabilito in altra sede, viaggia parallelamente al nostro
cammino e attraversa orizzontalmente il nostro percorso proprio attraverso le
coincidenze significative.
Sulla base del nostro libero arbitrio potremo seguire quegli eventi e quindi
cominciare a vivere ed imparare dalla nuova situazione oppure potremo scegliere
di non seguire quel percorso ……. Nessun timore, la vostra crescita spirituale è
così importante che dopo un po’ di tempo, la strada sarà nuovamente presentata
e quando sarete pronti la imboccherete …… e come dice il mio Angelo Samuele,
solo appreso un determinato importante insegnamento, potremo passare al
successivo.
Tutto questo
discorso meriterebbe di essere ampliato, ma ci occorrerebbero diverse settimane
……… e poi sarà molto più bello per voi imparare direttamente dal vostro Angelo
Custode, ci pensate che cosa stupenda sarà?
Ma chi muove
le coincidenze nella nostra vita?
Ebbene sì, sono proprio i nostri Angeli a cui Dio ci ha affidato proprio per
aiutarci nel cammino che abbiamo scelto di fare.
Le testimonianze che avete letto in questi anni, dimostrano chiaramente che
dietro una coincidenza significativa c’è sempre ‘il tocco di un Angelo,
esattamente il tocco del vostro Angelo Custode.
Questo non significa che ogni coincidenza sia mossa solo dal vostro Angelo,
diverse sono anche quelle mosse dalle persone che ora vivono nell’altra
dimensione e che sono collegate a voi attraverso quello stesso importante filo
d’amore che vi univa nella vita qui sulla terra; altre coincidenze, sempre
ispirate dall’Amore, giungono anche da diverse Energie dell’Universo.
Quanti sono i segni d’amore che ci giungono costantemente, peccato non esserne
stati fino a ora consapevoli, ma da ora, prestando la giusta attenzione ad ogni
accadimento, diciamo un pochino fuori dalla norma, i vostri orizzonti si
possono notevolmente ampliare e potete cogliere e soffermarvi su questi doni
d’amore che ognuno di noi riceve.
Se avete
seguito con la mente e con il cuore ogni passaggio di queste due parti, non
potete che chiedervi: ma qual è il senso più ampio che porta in sé ogni
coincidenza?
Una coincidenza, ogni coincidenza, porta in sé una grande verità: noi siamo
connessi con il Tutto, siamo connessi a Dio che segue passo dopo passo ogni
nostro momento di crescita e di apprendimento, siamo costantemente nutriti dal
Suo Amore attraverso il fare degli Angeli ed ogni Sua Attenzione è rivolta
esclusivamente alla nostra crescita.
Ma gli Angeli
possono, se volete, fare ancora di più, possono aiutarvi nella vostra crescita
giornaliera, vi possono aiutare a comprendere ciò che state vivendo, vi possono
insegnare le Verità, possono consolarvi e stimolarvi, come? Questo sarà
l’oggetto della terza parte, ma per oggi fermatevi qui, riflettete ed imparate
e solo dopo proseguite.
Eccoci
nuovamente insieme
E’ giunta la
terza e ultima parte di questo mio impegno per aiutarvi ad entrare in contatto
con il vostro Angelo Custode attraverso le coincidenze.
Spero vi siate presi un momento di tranquillità, spero che abbiate staccato la
spina dal mondo esterno, per leggere e pensare con calma.
Bene, per
prima cosa fermatevi ad ascoltare le emozioni che sentite in questo momento,
ciò che state provando dentro di voi proprio adesso.
Siete
incuriositi?
Affascinati?
Attenti?
Eccitati?
Ricettivi?
Sapete che vi parlerò di Angeli ma ancora non sapete cosa vi dirò, quest’attesa
vi inebria?
Sono giorni che aspettate di leggere questa parte? Vi sentite un po’
elettrizzati?
Se sono queste le principali emozioni che provate in questo istante, allora
state sperimentando quell’attesa carica di speranza, quell’emozione che guiderà
da oggi ogni appuntamento con il vostro Angelo Custode.
Tra tutte le
emozioni che state vivendo in questo istante ci sarà anche qualche pauretta,
come la paura della delusione o la paura di non riuscire ad entrare in contatto
con il vostro Angelo …… tranquilli, siamo esseri umani e la paura si muove
sempre quando stiamo per iniziare qualcosa di nuovo e di importante.
Chi non ha avuto paura i primi giorni o mesi di lavoro, chi non ha mai avuto
paura quando ha incontrato una persona che era affettivamente interessante, o
provato paura nell’iniziare un progetto pensato e programmato nel dettaglio?
Provare paura è naturale per gli esseri umani, ma trascenderla, non farsi
bloccare dalla paura, è anche un nostro compito evolutivo.
E poi ricordate che dagli Angeli giunge solo e sempre Amore.
PRIMA TAPPA:
Provare l’esistenza degli Angeli.
Fino ad oggi
il vostro Angelo è stato silenziosamente al vostro fianco, vi ha protetto, vi
ha ispirato, vi ha mandato coincidenze, vi ha insegnato, vi ha mandato sogni,
ha alleggerito la vostra Anima togliendovi le tensioni in eccesso, vi ha
sostenuto e il tutto nel più silenzioso anonimato e solo per Amore nei vostri
confronti. Ed infatti, di tutto questo Suo importante impegno con voi, ne avete
per lo più scarsa o nulla consapevolezza. Le cose potrebbero continuare a
fluire così, anno dopo anno …… oppure potete stabilire un rapporto diretto con
il vostro Angelo e diventare consapevoli di questo prezioso scambio che
arricchisce entrambi.
Ma il passo fondamentale lo dovete fare voi ………. C’è sempre la questione
fondamentale del libero arbitrio ……. Per cui per prima cosa, dal profondo del
vostro cuore, se è questo che desiderate, dovete entrare in contatto con il
vostro profondo desiderio di stabilire un rapporto con il vostro Angelo
Custode.
Siete in contatto con il vostro desiderio?
Bene, comunicatelo al vostro Angelo, se ci sono persone accanto a voi fatelo
mentalmente, ma se siete da soli, parlate a voce alta e dite al vostro Angelo
ciò che avete nel cuore, non vi preoccupate, in questo momento è proprio
accanto a voi.
Anni fa
partecipai ad un corso che insegnava ad entrare in contatto con l’Angelo
Custode. Erano esercizi di meditazione condensati in un week-end. Il primo
giorno passò serenamente, ma dalla mattina del secondo giorno cominciai a
sentirmi via via più a disagio e nervosa. Pur avendo un buon contatto con me
stessa e quattro anni di analisi personale alle spalle, non riuscivo a
comprendere il motivo di quella sgradevole tensione. Iniziammo la sessione del
pomeriggio ed ero sempre più tesa. La persona che guidava il gruppo ci disse
che avremmo fatto un certo esercizio, quando saremmo stati pronti, lei ci
avrebbe detto di chiedere al nostro Angelo il Suo nome. Iniziammo, arrivammo al
punto fatidico, lei ci disse ‘Ora potete chiedere al vostro Angelo il Suo nome,
io, da brava scolaretta, parlando mentalmente cominciai a dirgli.
'Senti mio caro Angelo, mi puoi dire il tuo nome?’ ma continuai ‘Senti mio caro
Angelo, pensiamo alle cose serie, ma che cosa mi sta succedendo da questa
mattina, ci penso e ci ripenso ma non riesco proprio a capire e sentii una voce
nell’orecchio dirmi ‘Potresti essere giudicata …….. mi si spazzarono
immediatamente le nubi dalla mente e dal cuore e anche se le persone che erano
nel gruppo mi videro solo piangere e ridere contemporaneamente, perché
l’emozione era stata così grande dal farmi portare all’esterno solo questo, la
mia mente pensava alla profonda verità che mi aveva detto il mio Angelo, aveva
ragione, quella era la mia paura vera ……… che avrebbero pensato gli altri, come
mi avrebbero giudicato …… e mia madre, maestra di giudizio ……. E mi trovai a
scegliere se cedere alla paura del giudizio o scegliere il rapporto con il mio
Angelo ……. Non ho avuto dubbi, ma era importante essere consapevole di questa
mia scelta.
Ed ora anche
voi che avete parlato dal cuore al vostro Angelo, siete consapevoli della
vostra scelta ed il vostro Angelo è ora autorizzato da voi ad avvicinarsi a voi
in modo meno anonimo, più diretto e più gioioso.
Allora, io so
che il vostro Angelo vi è sempre accanto, il vostro Angelo sa di esservi sempre
accanto, a questo punto solo voi dovete diventarne consapevoli. Come?
Seguite
questo ragionamento logico, matematico direi: se sono gli Angeli che muovono le
coincidenze e quindi dietro ad ogni coincidenza c’è il vostro Angelo ……
promuovendo le coincidenze incontreremo il nostro Angelo e tutti gli
accadimenti sincronicisti saranno da attribuirsi al vostro Angelo.
Questa è la chiave. Metodo sperimentale che unisce l’attenzione della mente e
il sentire del cuore per verificare l’esistenza del proprio Angelo.
Procediamo con l’esperimento: ognuno di noi, ha una scocciatura-problema
quotidiano. Qual è il vostro o i vostri?
Fermatevi a pensare, magari scriveteli su un pezzo di carta.
E’ vero che il vostro Angelo vi Ama, ma non fatelo diventare matto per
mostrarvi il Suo Amore e la Sua vicinanza a voi, scegliete un obiettivo di
aiuto realistico, difficile, ma realistico.
Per orientarvi nella scelta dell’obiettivo realistico vi racconto questa
esperienza: io vivo a Roma e il problema del parcheggio è un’ossessione
quotidiana. Ore delle nostre vite vengono sprecate per cercare un parcheggio,
questa è la nostra scocciatura-problema quotidiano.
Così, all’epoca, proprio per verificare l’esistenza del mio Angelo, cominciai a
chiedergli aiuto nel cercare il parcheggio. Ogni giorno mi fermavo, mi
rivolgevo col cuore al mio Angelo e gli chiedevo il Suo aiuto; cominciai a
notare che impiegavo sempre meno tempo a trovarlo, dentro di me dicevo ‘è un
caso fortuito ma questi ‘casi’ cominciarono ad essere numerosi e cominciai a
pensare che forse c’entrava veramente il Suo aiuto; questo mi riempì di nuova
speranza e chiedevo l’aiuto del mio Angelo con sempre più convinzione e ‘attesa
carica di speranza, il tempo di ricerca diminuì ulteriormente e se avevo cose
pesanti da trasportare, come la spesa od altro, chiedevo l’aiuto del mio Angelo
con un certo anticipo, dandogli il tempo di organizzare il tutto ed il più
delle volte il parcheggio era accanto al portone d'ingresso.
Cominciai a sperimentare la gioia di quei regali e cominciai a ringraziarlo con
allegria. Mi sentivo coccolata e pensate fino a che punto ……. un giorno stavo
tornando dal supermercato, avevo due buste, avevo chiesto aiuto al mio Angelo e
fiduciosa stavo arrivando a casa, davanti al portone c’era un posto perfetto ma
…. Arrivò una macchina e si parcheggiò lì …….. fermai la mia e a voce alta, con
un’emozione di delusione dissi ‘Ma quello è il posto che il mio Angelo aveva
lasciato per me..… osservai con questa emozione la scena, si aprì una portiera
e scese una persona con una gamba ingessata, le mie emozioni cambiarono
immediatamente e dissi ‘Si Angeli, quella persona ha più bisogno di me, avete
fatto bene, tutto sommato ho due buste della spesa ma ho anche due gambe,
ripartii, pochi metri più avanti c’era il posto per la mia macchina.
Quello che vi
ho raccontato è solo un esempio di un obiettivo realistico, ora scegliete il
vostro, ma non perdete mai di vista l’obiettivo più importante che non è
quello, come nel mio caso di trovarvi un parcheggio, ma quello di sperimentare
l’esistenza del vostro Angelo ed è solo per questo scopo che il vostro Angelo
si presta a fare anche il ‘parcheggiatore’.
E mettete
molta attenzione al vostro stato d’animo: chiedete dal cuore al vostro Angelo,
attivate la speranza di sapere il vostro Angelo che sta lavorando per voi,
gustatevi giorno dopo giorno la gioia dei suoi regali, osservate e diventate
consapevoli di quanto vi ascolta e di quanto vi è vicino.
Fra breve è
anche Natale, ma potrebbe essere un compleanno o un anniversario, se c’è un
dono, sempre realistico, che vi piacerebbe ricevere, comunicatelo al vostro
Angelo e affidate questo desiderio a Lui (gli Angeli parlano tra loro).
Un Natale
avevo desiderio di fare un regalino ad una giovane ragazza a cui voglio molto
bene e che ha un bellissimo rapporto con gli Angeli. Ero nel negozio di una mia
amica e stavo cercando qualcosa per lei, guardavo e guardavo ma non trovavo nulla
che mi ispirasse; ad un certo punto questa mia amica mi disse ‘perché non le
regali un diario? A quell’età piacciono molto, ne ho di belli sai e li prese,
erano veramente graziosi, con un bel lucchetto per proteggere la privacy e
glielo comprai. Glielo feci recapitare da sua madre, lei vide il pacchetto e fu
sorpresa e incuriosita, non se lo aspettava, lo aprì e appena vide il regalo
esplose in un coro di grazie .….. al suo Angelo ……. A Lui aveva chiesto di
ricevere in dono un diario con un bel lucchetto forte ed ora l’aveva tra le sue
mani. Ed io sono stata felice di essere tramite tra il suo desiderio ed il suo
Angelo.
Quando avrete
vissuto questa prima tappa dell’incontro con il vostro Angelo, potete procedere
alla seconda. Iniziate la sperimentazione e guardate ciò che succederà; una
volta consolidata questa conoscenza con il vostro Angelo, potrete salire un
ulteriore gradino.
SECONDA
TAPPA: Imparare dagli Angeli.
Ora siete
consapevoli della presenza, della realtà, del vostro Angelo Custode; quello che
un tempo era la vostra scocciatura-problema quotidiano si è trasformata in
un’avventura, l’incontro gioioso con il vostro Angelo. Avendo imparato a
osservare e a comprendere le coincidenze che si manifestano anche nella vita
quotidiana, avete visto che il vostro Angelo vi ha mandato molte più
informazioni, regali ed aiuti di quanti ne avevate chiesti e questo ha infuso
nuova gioia nel vostro cuore; ormai consapevolmente portate il vostro Angelo
sempre con voi, anche in macchina il sedile è sempre libero perché Lui possa
sedersi.
Quando il vostro Angelo ha sentito che finalmente eravate consapevoli della Sua
presenza, ha cercato anche altri modi per comunicare con voi, vi avrà mandato
sogni chiarificatori, vi avrà suggerito pensieri nella mente perché li
valutaste, vi avrà mandato immagini o parole durante la meditazione o vi avrà
dolcemente accarezzato il viso e abbracciato o fatto sentire la Sua presenza,
quasi fisica accanto a voi nei momenti di tensione, rischio o pericolo.
Ma la vita ci
pone tante situazioni su cui riflettere e imparare e volete conoscere il punto
di vista del vostro Angelo, come vede la questione, quali sono le cose
importanti su cui il vostro Angelo pone l’accento, sa delle cose che noi non
sappiamo e che possono essere fondamentali per decidere il nostro fare, può
porre alla nostra attenzione aspetti del nostro carattere che non teniamo nella
dovuta considerazione, o renderci consapevoli dei problemi e dei sentimenti
dell’altro e nostri ed insegnarci a guardare il tutto anche da una prospettiva
spirituale più elevata.
In poche
parole il vostro Angelo può mostrarvi tutti i tasselli del puzzle che
compongono la situazione per mettervi nella condizione migliore per fare ogni
scelta con consapevolezza.
Ma le scelte sono sempre e solo vostre; un Angelo non vi dirà mai ‘fai questo o
quello perché andrebbe contro la legge del rispetto del libero arbitrio ed un
Angelo, per nessun motivo, non rispetterebbe il libero arbitrio. Anzi, sarete
stupefatti del silenzio del vostro Angelo quando fate una scelta ……….. vi
eravate abituati a sentirlo così vicino e poi all’improvviso, proprio nel
momento in cui avevate fatto una scelta e teoricamente e praticamente avete bisogno
di essere rassicurati sulla bontà della vostra decisione …… il vostro Angelo è
muto, sembra scomparso …….. nella realtà non è così, ma proprio per il rispetto
della legge del libero arbitrio, fino a che non avrete fatto tutti i movimenti
legati a quella scelta, il vostro Angelo non vi dirà nulla; questo è Rispetto,
il vostro Angelo vi ha dato tutte le informazioni del caso (se gliele avete
chieste) ed ora sceglie di non intervenire. Chiusi tutti i giochi lo
risentirete gioiosamente accanto a voi.
Ma come si
procede per chiedere aiuto al vostro Angelo per comprendere in dettaglio una
situazione o un problema e metterci nella condizione ottimale e consapevole per
fare delle scelte?
Sempre attraverso le coincidenze (così mente e cuore lavorano insieme).
Prendetevi uno spazio di calma. Prendete il problema o la situazione per cui
chiedete l’aiuto del vostro Angelo. Potete pensare di avere gli elementi
importanti o sentite che qualcosa di importante vi sfugge, comunque volete
chiedere il Suo aiuto.
Come all’inizio
di questo scritto di oggi, sapevate che vi avrei parlato di Angeli ma non
sapevate cosa vi avrei detto e lo state scoprendo riga dopo riga, così quando
chiedete aiuto al vostro Angelo sapete che vi risponderà, ma non sapete cosa vi
dirà, per cui aprite la mente e il cuore per accogliere ogni Suo messaggio,
potrebbe dirvi delle cose fondamentali di cui ignorate completamente
l’esistenza o il valore.
Mente e cuore aperti dunque ad ascoltare ogni cosa che giungerà.
Preparate la domanda in modo che sia completamente aperta, magari iniziando con
‘Mio dolce Angelo, avrei bisogno che mi aiutassi a capire in dettaglio questo
problema ….. in questo momento io penso questo e questo e quello, ma sono
aperto ad accogliere qualunque cosa che giungerà da te, c’è qualcosa che tu
vedi e io non so o sto sottovalutando?’
Questo è un facsimile di domanda, è per darvi un esempio, poi visto che con il
cuore siete già abituati a parlare con il vostro Angelo, utilizzate le vostre
parole di sempre.
Scritta la
domanda, scegliete un giorno in cui avete due ore libere da dedicare a voi, al
vostro Angelo e alla vostra domanda.
Non datevi obiettivi per quelle due ore se non questo.
Visto che la domanda è importante e le risposte arriveranno attraverso le
coincidenze e dato che il vostro Angelo potrebbe volervi dire più di una cosa,
scegliete di recarvi in un posto dove ci siano parecchie persone che
passeggiano e chiacchierano, darete la possibilità al vostro Angelo, nel vostro
interesse, di muovere la vostra attenzione verso quella o quell’altra cosa,
verso quella persona o quel discorso.
Più siete rilassati e aperti più il vostro Angelo riuscirà ad indirizzare il
vostro sguardo e il vostro udito verso ciò che vi vuole trasmettere, siate
morbidi, affidatevi e lasciatevi guidare.
Se siete attirati da una conversazione e riconoscete che ha attinenza con la
vostra domanda, rallentate ancor di più il passo, fate finta di guardare una
vetrina e registrate il tutto. Potete memorizzare i vari messaggi o appuntarli
su un’agendina che avrete portato con voi, questo lo decidete voi, se il vostro
Angelo vi vuole far capire una cosa che ha vari risvolti, potrebbe spiegarvela
in sequenza, attraverso tre o quattro discorsi di persone diverse.
Ricapitolando:
Formulate la domanda aperta al vostro Angelo; il giorno che avete scelto di
dedicare a voi, al vostro Angelo e al problema, prima di uscire riproponete la
domanda al vostro Angelo, siate certi che farà il possibile per rispondervi;
caricatevi di ‘attesa carica di speranza e uscite dalla porta; da
quell’istante, rimanete aperti, morbidi, lasciate che il vostro Angelo guidi il
vostro sguardo e il vostro udito, memorizzate o scrivete ogni cosa che ha
attirato la vostra attenzione mentre siete in un luogo frequentato da diverse
persone che passeggiano e chiacchierano (attenzione alle vie troppo commerciali
perché la gente parla e pensa solo agli acquisti e il vostro Angelo non avrebbe
materiale a cui attingere).
Quando avete raccolto il Suo materiale, ringraziate il vostro Angelo, tornate a
casa e riflettete sul contributo che vi ha dato. Potete anche riproporre la
domanda se sono usciti nuovi aspetti e volete approfondirli ulteriormente,
questo lo valutate voi, il vostro Angelo vi aiuterà sempre con grande piacere e
Amore.
E con il
sorriso nel cuore vi dico che non devo neanche pensare alle conclusioni di
questo mio impegno su Angeli Custodi e coincidenze, perché le ha appena dettate
il mio Angelo Custode Samuele …… vi racconto ciò che è accaduto qualche istante
fa ……. coincidenza ….. finalmente ho sollevato la penna dal foglio e stavo
pensando ‘ecco, credo di aver finito questa mia titanica impresa quando è
squillato il telefono, un’amica che mi dice ‘Ho trovato, finalmente ho trovato
quello che stavo cercando, ha quello che mi serve ed il prezzo è perfetto, il
mio progetto può iniziare …….. meravigliosi Angeli ……. E dato che in questa
coincidenza c’è un messaggio per me ed uno per voi, vi esplicito quello che il
mio Angelo Custode Samuele vi vuole dire:
‘Sara, la mia ragazza (perché gli Angeli ci vedono tutti come ragazzi), vi ha
spiegato come entrare in contatto con Noi, quello che stavate cercando, c’è
tutto quello che avete bisogno di sapere, l’impegno che ci metterete sarà
perfettamente adeguato al risultato e autonomamente o insieme potete iniziare
il vostro progetto.
E al Suo
augurio e al Suo Amore, unisco il mio augurio e il mio amore.
Buon lavoro ragazzi!.
Sara Luce
Articolo gentilmente concesso
da Sara Luce
E –mail: leparoledegliangeli@virgilio.it
Tratto dal suo sito: