Preghiera Acquariana  

 

Signori del tempo, potenti Deva,

la cui voce risuona nei tramonti infuocati,

Signori dalle grandi eteriche ali

Che vivete nelle chiare regioni del Grande Nulla,

ascoltate le mie parole!

 

Deva della morte, dal suono di tamburi lontani,

Deva che donate la vita in uno scintillio dorato,

Deva dei grandi silenzi di pietra,

Deva dei mari infiniti,

Signori dai mille inganni,

testimoni del trascorrere dei giorni,

messaggeri di ciò che è trascorso e di ciò che verrà,

ascoltatemi!

 

Nessuno può dire di conoscere il vostro volto

Celato nelle ombre di stanze deserte.

Silenziosi voi custodite

Ogni cosa che pulsa nella materia.

Strade infinite portano alle vostre dimore,

là dove il vento trova pace al suo continuo scorrere.

Grandi Asura dalle mani infuocate

ascoltatemi!

 

Custodi dei sogni che dormono dentro la terra,

silenziosi osservatori

dei nostri passi sopra la terra d'Agartha,

stendete le vostre mani grandi come cieli.

Signori dalle malinconie senza origine,

voi che portate lontano i messaggi

attraverso gli occhi scintillanti,

falchi potenti del Dio Sole,

corvi delle tenebre lunari gravide di sogni,

ascoltatemi!

 

Io so che invano non vi ho chiamati!

 

(Tir Tairngiri)